Ciclismo paralimpico: Giorgio Farroni torna dal Canada con due bronzi

Grazie a questi piazzamenti, il campione fabrianese ha concluso al 2° posto nella classifica generale di Coppa del Mondo 2019. E adesso c'è il Campionato del Mondo in Olanda

Giorgio Farroni in gara (immagine di repertorio)

FABRIANO – Due medaglie di bronzo (cronometro e strada). È questo il bottino personale con cui torna dal Canada il campione di ciclismo paralimpico, Giorgio Farroni. 

A Baie Comeau, in Quebec, si è svolta infatti l’ultima prova di Coppa del Mondo e il 43enne di Fabriano non è mancato all’appuntamento in maglia azzurra, con il suo triciclo categoria T1. 

«Sono soddisfatto per com’è andata», ci ha risposto Giorgio questa mattina, mercoledì 14 agosto, appena rientrato in Italia e mentre è in attesa a Fiumicino dell’arrivo del “cargo” con le biciclette che ritardano ad arrivare dal Canada, per poi rientrare a Fabriano. «A dir la verità, quello che più mi preoccupa adesso è come affrontare i 40 gradi di qui… rispetto ai 15 del Quebec a cui mi ero abituato», scherza come sempre Farroni. 

I due “bronzi” vinti da Giorgio Farroni in Canada

Grazie ai punteggi ottenuti nelle tre prove di quest’anno, la classifica finale di Coppa del Mondo ha visto trionfare lo spagnolo Gonzalo Garcia Abella, secondo posto per il “nostro” Giorgio Farroni, terzo il francese David Geslot.

Ma in Canada, Farroni ha dovuto fare i conti anche con nuovi avversari già dimostratisi fortissimi, il cinese Chen e il tedesco Jager, a conferma di un ciclismo paralimpico sempre più competitivo e di alto livello. 

Gli appuntamenti in maglia azzurra, per Farroni, non sono certo finiti, anzi, in questa annata che precede le Olimpiadi di Tokyo 2020… «Il 21 agosto andrò in ritiro in montagna con la Nazionale Paralimpica, fino al 3 settembre, poi il 7 da Milano partirò per Amsterdam e da qui ad Emmen (sempre in Olanda) per il Campionato del Mondo dal 12 al 15 settembre», ci informa Giorgio. Quello olandese sarà un appuntamento determinante per ottenere il pass per quella che potrebbe essere la quinta Olimpiade del campione fabrianese, in Giappone.