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Castelfidardo-Isernia, una partita nel segno di Gianluca Carotti

Nella gara di domani la società biancoverde renderà omaggio al suo ex capitano. Il biglietto àvrà il prezzo unico di 5 euro e parte del ricavato verrà donato all’associazione Raoul Follereau di Castelfidardo. Gli Ultras prepareranno una speciale coerografia

Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario
Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario

CASTELFIDARDO – Non sarà una gara come tutte le altre. Per una domenica il risultato del campo passerà in secondo piano e il calcio fidardense si unirà nel ricordo di Gianluca Carotti, scomparso nella notte tra il 2 e 3 marzo scorso in un tragico incidente stradale in cui ha perso la vita anche la compagna Elisa Del Vicario. Il Castelfidardo ha deciso di rendere omaggio al suo ex capitano, per tanti anni protagonista con la maglia biancoverde, con una giornata dalle grandi emozioni. Domani allo stadio Galileo Mancini saranno presenti i suoi ex compagni di squadra, i tifosi e i dirigenti che lo hanno visto muovere i primi passi nel settore giovanile della Vis, per poi approdare al G.S.D. Castelfidardo dopo la fusione tra due realtà calcistiche cittadine. Il biglietto d’ingresso per la partita casalinga contro l’Isernia (inizio alle ore 14.30) avrà il prezzo unico di 5 euro e parte del ricavato verrà donato in beneficenza all’associazione Raoul Follereau di Castelfidardo, di cui Gianluca ed Elisa erano entrambi volontari.
Gli Ultras Castelfidardo per l’occasione prepareranno una speciale coerografia per tributare il giusto omaggio a quella che è stata una bandiera del calcio fidardense.

I leoncelli, qui in campo al Carotti con il Castelfidardo

«Contro l’ Isernia faremo un doveroso dietrofront per quanto riguarda la nostra personale contestazione contro questa squadra e questa società – hanno spiegato in una nota i tifosi della curva –. Entreremo in tribuna per ricordare e onorare con una coreografia GIANLUCA CAROTTI, che a Castelfidardo è nato, vissuto e con la nostra maglia ha scritto la storia per 14 anni e ne è stato e ne sarà per sempre CAPITANO. Lasciare a casa qualsiasi tipo di dissapore e rancore nei confronti sia della società che dei giocatori perche’ non vogliamo in nessuno modo rovinare la domenica a chi verrà in memoria di Gianluca!».