Jesina, passaggio di mano?

Il presidente Gianfilippo Mosconi: «Sto valutando anche l'idea di cedere la società ma credo di poter dire che, con me o con chi per me, il prossimo anno sarà comunque serie D»

Il presidente della Jesina Gianfilippo Mosconi
Il presidente della Jesina Gianfilippo Mosconi

JESI – «Credo di poter dire che, con me o con chi per me, nella nuova stagione saremo comunque in serie D. Cedere la società? Sì, è una delle ipotesi su cui sto lavorando».

Così il presidente e proprietario del 90% della Jesina Calcio da poco meno di un anno a questa parte, Gianfilippo Mosconi. Dopo gli allarmi lanciati nella passata settimana, dunque c’è in campo anche la possibilità di passare la mano da parte del numero uno leoncello.

«Sto facendo alcune valutazioni – dice Mosconi – tanti sono i pensieri in questo momento. Sono io stesso un poco confuso e confido di fare chiarezza in breve tempo. Sì, c’è anche la possibilità che ceda. È stato un anno lungo e duro l’ultimo ed è inevitabile farsi delle domande sul tanto tempo speso, anche se per qualcosa che piace profondamente. Poi, magari, me ne pentirò dieci giorni dopo aver passato la mano. Saranno, le prossime, giornate davvero importanti. Spero davvero che alla fine ne emerga la scelta migliore per me e per la Jesina».