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Serie D: la Samb riparte da Alessandrini, la Vigor cerca riscatto

Inizia il rush finale con 9 gare da disputare. Esordio per Alessandrini sulla panchina rossoblù. Trasferte insidiose per Fano e Fossombrone

Mister Marco Alessandrini

La Samb riparte da mister Alessandrini. Dopo l’esonero di Lauro il club rossoblù ha deciso di affidarsi all’esperienza per tentare l’ultimo assalto alla serie C. Alessandrini, nativo di Cuneo ma senigalliese di adozione, torna ad allenare dopo due anni di stop e una lunga carriera con tante squadre marchigiane nel curriculum (Ancona, Fano, Vis Pesaro, Recanatese, Fermana, Vigor Senigallia e Maceratese). Servirà però una Samb perfetta e qualche passo falso della capolista Campobasso per recuperare il gap con la vetta, distante quattro lunghezze con nove gare da disputare. La prima sfida da vincere sarà domani allo stadio Cannarsa di Termoli (ore 14.30), in un ambiente caldo e contro una squadra in forma (14 punti in 8 gare), che lotta per uscire dalla zona play-out. La Samb avrà come sempre il sostegno dei propri tifosi in trasferta: concessi altri 100 biglietti nel settore tribuna, dopo che i primi 115 erano stati polverizzati dai sostenitori rossoblù. Più di un dubbio sulla formazione che verrà schierata da Alessandrini: probabile un cambio modulo (4-3-1-2) con Cardoni (o Fabbrini) a ridosso delle due punte Tomassini e Martiniello. Qualche problema per Senigagliesi (pubalgia), sicuramente assenti Battista per infortunio (almeno un mese) e Arrigoni per squalifica.
Ancora una gara casalinga per la Vigor Senigallia, che cerca il riscatto contro il Tivoli (inizio alle ore 15) dopo il passo falso interno nel derby contro l’Atletico Ascoli. «Il nostro obiettivo è di chiudere il campionato in zona playoff – spiega il portiere della Vigor Edoardo Roberto – La prossima sfida si preannuncia complicata, ma vogliamo portare a casa la vittoria». La Vigor si trova ora al sesto posto in classifica, ad una lunghezza di distanza dall’ultimo posto play-off occupato dal Notaresco. Il Tivoli lotta invece per uscire dai play-out e ha bisogno di punti salvezza dopo due stop consecutivi, arrivati però contro due big del torneo come L’Aquila e Campobasso.
Lunga trasferta per il Fossombrone sul campo del Matese, che mercoledì ha pareggiato 0-0 nel recupero contro l’Alma Fano. Sarà la prima volta che il Fosso disputa una partita in Campani in oltre 70 anni di storia. E l’unico precedente tra le due formazioni infatti è quello della gara di andata, terminata a reti inviolate. Un altro pareggio potrebbe bastare ai marchigiani, che viaggiano in una tranquilla posizione di metà classifica, mentre i padroni di casa devono assolutamente vincere per restare agganciati al treno salvezza.
Scontro diretto fondamentale per l’Atletico Ascoli, che dovrà vedersela in casa contro il Sora, in un match che può essere un importante crocevia per la conquista della salvezza. Un punto separa le due squadre, entrambe al momento fuori dalla zona play-out. Una vittoria potrebbe pesare molto, considerando anche le difficili sfide di Termoli e Tivoli, che occupano gli ultimi due posti della griglia play-out a quota 28 punti.
Trasferta proibitiva per l’Alma Fano, di scena al ‘Gran Sasso d’Italia’ con il L’Aquila, terza in classifica a quota 49 punti. Per i granata si tratta della quarta gara in dodici giorni, per via dei recuperi infrasettimanali contro Notaresco e Matese. Proprio l’ultima gara di mercoledì scorso, in terra campana, ha regalato un altro punto alla squadra di mister Manoni, in un delicato scontro diretto contro il fanalino di coda del girone. Per i granata era importante mantenersi a distanza dalla zona di retrocessione diretta, dando continuità all’exploit casalingo contro il Chieti.

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