Sassoferrato Genga, una meritata salvezza

Il direttore generale sentinate Cristian Appolloni: «Rimanere in Eccellenza con una giornata di anticipo per noi è stato come aver vinto un altro campionato, bravi tutti, siamo felicissimi». Domenica ultimo match in casa per mettere la ciliegina sulla torta

La soddisfazione dei giocatori del Sassoferrato Genga per aver ottenuto la salvezza in Eccellenza

SASSOFERRATO – Alla fine è arrivata anche la “matematica”. Il Sassoferrato Genga, matricola nel campionato di calcio di Eccellenza, ha potuto festeggiare la salvezza con una giornata di anticipo. La gioia di giocatori, staff e società è potuta esplodere al termine del 2-2 di domenica sul campo del Porto Recanati. 

«Credo che, da neopromossa, abbiamo fatto qualcosa di straordinario per lo sport delle due cittadine che rappresentiamo, Sassoferrato e Genga, siamo davvero contentissimi – dice il direttore generale sentinate, Cristian Appolloni. – Per la verità non abbiamo mai rischiato e non siamo mai stati invischiati in zona play-out, anzi abbiamo occupato sempre la parte medio alta della graduatoria, quindi per tutto l’anno siamo stati abbastanza tranquilli. Però per esultare ci mancava solo la matematica, che è tardata ad arrivare perché la quota salvezza si è alzata davvero tanto quest’anno. Alla fine è arrivata, anche se solo con una giornata di anticipo, e siamo molto felici».

Il direttore sportivo ripercorre quello che a buon diritto può essere considerato un piccolo miracolo per il Sassoferrato Genga. «Siamo partiti in ritardo nella costruzione della squadra, perché i primi di agosto eravamo ancora in attesa di aver la certezza del ripescaggio in Eccellenza – ricorda Appolloni. – Siamo partiti con molti punti interrogativi, visto che per la prima volta la nostra società si affacciava in questo campionato, un’avventura nuova che abbiamo scoperto giorno dopo giorno. L’avvio del campionato, sorpresa di tutti, è stato straordinario, tanto che nelle prime giornate siamo stati in testa con il Tolentino e a lungo abbiamo occupato la zona play-off».

In attesa dell’ultima giornata, che il Sassoferrato Genga disputerà domenica 5 maggio in casa contro il Porto Sant’Elpidio (ore 16.30), la classifica parla di un buon ottavo posto con 46 punti, frutto di 11 vittorie e 13 pareggi (9 le sconfitte).

«Per noi è stato come aver vinto un altro campionato – ci tiene ad aggiungere Appolloni, ricordando come solo due anni fa la squadra era in Prima Categoria. – Credo che di ciò bisogna dar merito alla società, che ha dimostrato di poter disputare questa serie e ha l’obiettivo di mantenerla anche in futuro; allo staff tecnico composto dal mister Simone Ricci, dal vice Samuele Gobbi, dal preparatore atletico Giancarlo Bergamante, dai preparatori dei portieri Jacopo Menotti prima e Stefano Ottaviani poi, dal massaggiatore Mario De Pau; ai giocatori, che hanno dimostrato impegno e attaccamento alla maglia, sia quelli che da molto tempo erano con noi sia i nuovi».

Domenica, dicevamo, il Sassoferrato Genga – ormai senza pensieri – potrà mettere la ciliegina sulla torta di questo campionato ricevendo l’ultimo abbraccio stagionale e il giusto trionfo da parte del suo pubblico, in casa, contro il Porto Sant’Elpidio.