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La Samb esce di scena con il Matelica. Ora la gara più importante, la salvezza societaria

Nonostante una buona prova, i ragazzi di Montero vengono battuti nel finale dal Matelica e sono costretti ad uscire dai Play-Off. Ora occhi puntati sulle vicende societarie

Angiulli contrasta un giocatore biancorosso

MACERATA- Era una gara da dentro o fuori il primo match valido per i Play-Off in cui la Samb giungeva da sfavorita con una peggior classifica in campionato. Pur giocando una buona gara nonostante le ormai note difficoltà societarie, la Samb si è dovuta inchinare al Matelica che è riuscito ad avere la meglio. La gara è iniziata con una lunga fase di studio, vista anche l’importanza della posta in palio, con due formazioni che all’”Helvia Recina” di Macerata si sono giocate la stagione.

Dopo alcuni tentativi velleitari da parte di entrambe le squadre, al 30’ Botta ci ha provato su punizione, con la palla che è terminata alta. Al 37’ è stato ancora Botta, a calciare da fuori dopo aver recuperato una palla persa ingenuamente dai padroni di casa, andando molto vicino alla rete. Nella ripresa, è passato subito in vantaggio il Matelica al 48’, grazie a Calcagni, abile ad indovinare una parabola imprendibile per Nobile ed a sbloccare la gara. La Samb ha cercato di reagire e rendendosi pericolosa con una incornata di Cristini su calcio d’angolo al 55’. Al 70’ è arrivato il pareggio rossoblù con D’Angelo, bravissimo a trafiggere l’estremo difensore biancorosso Vitali con un gran tiro forte e preciso. La Samb ha spinto ancora alla ricerca del gol qualificazione ed al 72’ è stato il nuovo entrato Bacio Terracino a concludere in maniera imprecisa. Al 75’ invece, è stato il Matelica a sfiorare il vantaggio con Leonetti, su cui è stato bravissimo Nobile. All’89’, il momento che ha decideso la gara a favore dei padroni di casa. L’arbitro Costanza di Agrigento ha concesso un rigore al Matelica per un fallo fischiato di D’Angelo. Sul dischetto Moretti ha realizzato. In pieno recupero, al 94’, è stato Alberti a sfruttare un contropiede ed a siglare la rete del definitivo 3-1.

Un momento della gara Matelica-Sambenedettese

Questo il tabellino della gara:

MATELICA (4-3-3) Vitali; Tofanari, De Santis, Magri, Di Renzo; Balestrero, Bordo (31′ st, Calcagni; Volpicelli (1′ st Alberti), Moretti, Leonetti A disp. Cardinali, Fracassini, Barbarossa, Pizzutelli, Santamarianova, Baraboglia, Peroni, Franchi, Seminara, Maurizi, Alberti, Mbaye. All. Colavitto

SAMBENEDETTESE (4-3-3) Nobile; Fazzi, Cristini, D’Ambrosio, De Goicoechea; De Ciancio (9′ st Padovan), Rossi (20′ st D’Angelo), Angiulli; Botta, Lescano (21′ st Lopez), Liporace (9’st Bacio Terracino) A disp. Laborda, Fusco, Trillò,Di Pasquale, Chacon, Lopez, Babic, D’Angelo, Padovan, Bacio Terracino, Scrugli, Lombardo. All. Montero

ARBITRO: Antonino Costanza della sezione di Agrigento. Assistenti Lorenzo Poma (Trapani) e Marco Belsanti (Bari); quarto ufficiale: Mario Perri (Roma 1)

RETI: 3′ st Calcagni, 25′ st D’Angelo, 44′ st Moretti (R), 49′ st Alberti

NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in ricordo del dott. Capriotti. Espulsi: 36′ st De Goicoechea; Ammoniti: Magri, Leonetti, Tofanari, Rossi, Moretti, Angiulli; Angoli: 1-1

Il centrocampista D’Angelo, autore della rete del pareggio

Queste le parole di Montero a fine gara: «Non ho detto niente ai ragazzi. Loro sanno già come interpretare certe situazioni, perché l’hanno già dimostrato. Le uniche parole che posso dire è ringraziare tutti: la città, i giocatori, i collaboratori, dai magazzinieri allo staff medico, da quello della comunicazione al Team Manager per il supporto dimostrato in questa stagione. Complimenti poi al Matelica, che è stata la sorpresa del campionato ed ha meritato di stare dov’è. Poi vedremo per il futuro cosa accadrà».

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