Prima/B: brusco stop per Monserra ed Arcevia, harakiri della Castelleonese

Turno infelice per le formazioni della Valle del Misa. Le prime due sconfitte, il team di Lattanzi dal 2-0 si fa rimontare sul 2-2 dai Portuali

Fasi di Portuali-Castelleonese (FOTO tratta dalla pagina FB dei Portuali Calcio Ancona)

SENIGALLIA – Una giornata da cancellare in fretta per le formazioni della Valle del Misa. Due sconfitte e un pari – con mille rimpianti – nei tre match delle senigalliesi di Prima Categoria/B, che perdono tutte terreno per i rispettivi obiettivi stagionali.

A partire dal Monserra che conferma il trend negativo delle ultime settimane e viene battuto in esterna (3-1) da un Chiaravalle abile a sfruttare il fattore campo e gli episodi. Il sodalizio di Matteo Moretti, ora quinto a -2 dal quarto posto e al momento fuori dai playoff visto il distacco di 11 punti dalla Sampaolese seconda, viene raggiunto a 41 dal Montemarciano. Il prossimo turno con lo Staffolo appare di vitale importanza per riprendere la marcia.

Prima l’illusione, poi la sonora caduta per l’Avis Arcevia che al cospetto della terza della classe Moie Vallesina cade 5-2. I ragazzi di Giorgio Rossini la sbloccano con Bucci, quindi subiscono la veemente reazione dei locali (guidata dall’highlander Daniele Api, altra doppietta ndr) che inchiodano punteggio e risultato. L’Arcevia scivola al penultimo posto posto della graduatoria e sabato si appresta a ricevere il San Biagio per un delicato scontro salvezza.

Si lecca le ferite anche la Castelleonese che va sul 2-0 contro i Portuali, ma incassa in sette minuti il bis dei dockers, vedendo così sfumare una vittoria scritta al ’90. Gli uomini di Giampiero Lattanzi passano con Samuele Toderi nel primo tempo e raddoppiano con Monnati in contropiede ad inizio ripresa. La formazione di Suasa però cala alla distanza ed incassa i sigilli di Lodigiani e Domenichelli sul gong (2-2 finale). Il mancato risultato pieno non dovrà lasciare strascichi nella Castelleonese (attesa dalla trasferta di Castelferretti), per evitare di rimanere immischiati nella lotta per non retrocedere a sette turni dal termine.