Moie Vallesina, risultati e crescita. Possanzini: «Arriveranno soddisfazioni»

Le parole del presidente dopo la vittoria per 2-0 sull'Urbino, seconda consecutiva fra le mura amiche e dopo il ritorno al Pierucci. In classifica, la formazione di mister Stefano Tiranti è nel treno delle prime, con nove squadre in due punti

La formazione del Moie Vallesina (foto da pagina Fb Moie Vallesina)

MOIE DI MAIOLATI – Seconda vittoria consecutiva in casa, due su due da quando si è tornati a giocare al “Pierucci” dopo i lavori, playoff ad un punto e vetta della classifica a due. È la situazione del Moie Vallesina, dopo il 2-0 dell’ultimo turno a quella che era la capolista Urbino (a segno Api e Trudo nel primo tempo).

«In classifica siamo nove squadre raccolte in due punti fra i 14 del quartetto di testa e i 12 del quartetto in cui ci troviamo anche noi- dice il presidente del Moie Vallesina, Roberto Possanzini- in questa squadra, per come si sta comportando, ho grande fiducia. I risultati stanno arrivando, nonostante perduri ancora qualche assenza, e sul campo nessuno ci ha messo sotto. Nemmeno in occasione di sconfitte che non avremmo meritato come quelle di Passatempo o di Chiaravalle».

 

Il presidente del Moie Vallesina Roberto Possanzini

Nel prossimo turno i ragazzi di mister Stefano Tiranti andranno a far visita alla Filottranese. In classifica, nel girone A di Promozione, sono ora a quota 14 Urbino, Vigor Castelfidardo, Biagio Nazzaro e Osimo Stazione. A 13 punti il Mondolfo, con 12 con il Moie Vallesina ci sono Valfoglia, Villa San Martino e Gabicce.

«Sabato scorso abbiamo giocato contro la prima una grandissima partita e avremmo anche potuto fare qualche gol in più- dice Possanzini- per la prima volta, finalmente, abbiamo potuto schierare insieme una coppia d’attaccanti come Trudo e Api. Dietro un elemento come Colombaretti sta dando, in campo e nello spogliatoio, ancora più di quello che pensavamo. Ma tutti stanno facendo grandi cose, dal portiere Perez a ragazzi classe ’98 come Candolfi, Balducci e Togni che sono il futuro. Vedo un gruppo affiatato, di cui essere orgogliosi. Di qui a fine campionato ci toglieremo soddisfazioni. La squadra da battere del girone resta, a mio parere, la Biagio Nazzaro Chiaravalle».