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Calcio, l’Ascoli compie l’impresa e resta in serie B

Battuto anche il Cittadella per 2-0, con reti di Buchel e Baijc. Salvezza raggiunta con una giornata di anticipo. Tifosi in trionfo fuori dallo stadio Del Duca

ASCOLI PICENO – Obiettivo centrato. L’Ascoli batte anche il Cittadella per 2-0 e conquista la salvezza in serie B con una giornata di anticipo. Un’impresa che fine ad un mese fa sembrava impossibile, ma che adesso è realtà. Parlare del match di oggi pomeriggio al Del Duca, è forse secondario. Anche se i bianconeri hanno vinto la quinta partita nelle ultime sei disputate, con una facilità disarmante.

Come con l’Empoli capolista, la squadra di Sottil ha subito il Cittadella nella prima mezzora. Ma non si è scomposta e con una concretezza impressionante, è andata prima in vantaggio con Buchel, grazie ad un tiro da fuori area deviato (nella prima frazione) e poi ha raddoppiato con Baijc nella ripresa su azione di contropiede. Per il centravanti bosniaco è il dodicesimo gol in campionato.

L’Ascoli nel secondo tempo poteva anche arrotondare il risultato, ma sia Dionisi che Bidaoui hanno fallito delle occasioni d’oro. Alla fine, comunque la festa c’è stata lo stesso.

Tifosi dell’Ascoli fuori dallo stadio Del Duca

Anche perché la vittoria di oggi, che porta il Picchio a 44 punti, fuori dalla zona playout, è maturata in concomitanza con il pareggio interno del Pordenone – fermo a 42 punti in graduatoria – e con la sconfitta interna del Cosenza, bloccato a 35 punti. Cosicché anche perdesse l’ultima gara del torneo contro la Spal, la formazione di Sottil sarebbe matematicamente salva. E proprio ad Andrea Sottil va gran parte del merito di questa salvezza.

Arrivato a dicembre 2020 quando il Picchio era con un piede in serie C, ha rivitalizzato la squadra e tutto l’ambiente, cominciando da subito a compattare il gruppo e ad invertire la rotta. Poi a gennaio sono giunti anche i rinforzi giusti, ad iniziare dal centravanti 33enne di grande esperienza come Federico Dionisi, che hanno fatto il resto. Solo da metà febbraio, dopo la immeritata sconfitta esterna contro la Reggiana, c’è stato una fase di rallentamento, durata oltre un mese. Ma poi lentamente, i bianconeri sono tornati a macinare punti e a risalire in classifica. Con un rush finale incredibile, fatto di 5 successi ed un pareggio nelle ultime sei partite : un trend da promozione in serie A.

Festa allo stadio Del Duca

Peccato per la prima parte del campionato letteralmente sprecata, con due allenatori esonerati – Valerio Bertotto e poi Delio Rossi – prima che arrivasse il coriaceo torinese Sottil. Poi il miracolo, anche in questa stagione – dopo quella tribolata dello scorso anno – si è compiuto. Il presidente Massimo Pulcinelli e il direttore sportivo Ciro Polito, subito dopo la fine del match, hanno ringraziato tutti per il risultato ottenuto. Tifosi in trionfo fuori dallo stadio Del Duca.