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Nuova impresa dell’Ascoli che espugna Lecce con doppietta di Dionisi

Bianconeri bravi e fortunati vincono in Puglia con merito per 2-1. Ottima la prova dei ragazzi di Sottil: da Saric a Eramo, da Quaranta e Brosco in difesa, a Leali in porta

ASCOLI – L’Ascoli espugna il campo del Lecce e fa un altro passo verso la salvezza nel campionato di serie B. La nuova vittoria della squadra bianconera è stata, questa sera, anche la prima ottenuta in trasferta nel corso della stagione. Tutto ciò a riprova della rigenerazione effettuata dal tecnico Andrea Sottil, che da quando guida la formazione picena ha ottenuto 4 successi, 2 pareggi ed una sola sconfitta.

Un ruolino di marcia da capolista che è fondato soprattutto sulla forza e la compatezza del gruppo, oltre che sulle qualità dei nuovi e azzeccati acquisti del mercato di gennaio. A cominciare dal centravanti Dionisi, che proprio a Lecce ha siglato una doppietta decisiva per agguantare i tre punti. Anche se allo stadio di “Via del Mare” l’Ascoli ha dovuto faticare per ottenere la vittoria, meritandola alla fine per il gioco e la determinazione dimostrati in tutta la gara.

Nel primo tempo, dopo un tiro di Sabiri deviato in angolo e una grande parata di Leali su tiro di Tachsitios, erano i padroni di casa a passare in vantaggio al 23′ con Stepinsky, grazie ad un colpo di testa ad un metro dalla porta ascolana. Ma cinque minuti dopo arrivava il pareggio bianconero, maturato a seguito di un errore della difesa salentina. Sabiri rubava palla sulla trequarti avversaria e poi serviva Dionisi che metteva a terra in velocità il difensore del Lecce, si accentrava e segnava con un diagonale alla destra di Gabriel.

Chiusa la prima frazione sull’1-1, la squadra di Sottil – zeppa di nuovi acquisti in tutti i reparti – si faceva più intraprendente e già al 2′ sfiorava il sorpasso con Bidaoui e Sabiri. Nonostante i numerosi falli commessi dai giocatori del Lecce – molto brutto quello su D’Orazio – i bianconeri continuavano nel loro gioco, guidati anche da un ottimo lavoro di raccordo a centrocampo di Saric.

Fino a che al 57′, giungeva anche la rete del 2-1. Saric avanzava verso l’area salentina e poi sferrava un forte e angolato diagonale che il portiere leccese respingeva, ma trovando subito Dionisi pronto a ribattere in gol senza avversari vicino. Grande esultanza per Eramo e compagni e per lo stesso Sottil , confinato in tribuna per via della squalifica.

Ma sul campo c’era il vice allenatore Baroncelli che continuava a svolgere bene il suo mestiere, dando equilibrio e incitando sempre i suoi giocatori a fornire il meglio e tenere le posizioni giuste. Anche perchè il Lecce non mollava la gara, riuscendo ad essere pericoloso altre due volte. La prima al 60′ con Coda che solo davanti a Leali, per fortuna dell’Ascoli sparava alto sopra la traversa. La seconda al 80′ con Nikolov, che con un bel colpo di testa la indirizzava bene ma trovava ancora un super Leali a deviare la palla in angolo.

Bianconeri salvi ? Non proprio, perchè proprio al 90′ arrivava a sorpresa un rigore per il Lecce, provocato da Leali che ostacolava in uscita un avversario lanciato verso la rete. Sul dischetto si piazzava per i padroni di casa Mancosu, che per fortuna ascolana calciava alto. Gli oltre cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro Marchetti di Roma non servivano ai salentini per trovare il pareggio. Risultato finale : Ascoli- Lecce 2 a 1.

Con la nuova vittoria il Picchio sale così a 20 punti e si allontana dagli ultimi posti della graduatoria. La formazione di Sottil- tecnico che con sapienza tattica e coraggio cambia spesso l’undici titolare in base agli avversari che deve affrontare, non è ancora fuori dalle zone basse della classifica ma ne sta rapidamente uscendo. E secondo noi è lanciata verso altri e molto più ambiziosi traguardi, se saprà mantenere la compattezza e la determinazione dimostrate nelle ultime 7 gare.