Giovanissima e vincente, corre la Jesina femminile

Nove titolari su undici e tutti gli innesti della ripresa nate negli anni 2000 e guidate in campo dalle chiocce capitan Scarponi e Zambonelli: così le leoncelle hanno conquistato a Roma, 1-4, il secondo successo su due di questo avvio di campionato

La Jesina Calcio femminile (foto da pagina Fb Jesina Calcio femminile)

JESI – La 2004 Ventura a ridosso dell’attaccante Tamburini, quest’ultima una delle quattro 2002 in campo insieme a Verdini, Durante e a Generali fra i pali. Quindi le 2001 Gambini, Coacci e Aurora Modesti e la 2000 Fontana. Saltati a piedi pari i ’90, uniche due chiocce nati negli anni ’80 dell’undici di partenza le veterane capitan Scarponi e Zambonelli. Quindi gli innesti in corsa: ancora tre 2002- Paolini, Rossetti e Coscia- e le 2004 Chiara Modesti e Stimilli. Una Jesina Calcio femminile sempre più giovane e verde. Che vince e diverte.

Due vittorie nei primi due turni di campionato e testa della classifica, nove gol fatti e uno subito per le leoncelle di mister Emanuele Iencinella all’inizio di questa nuova avventura nel campionato di serie C. Una partenza sprint, che esalta una formazione ancora una volta, come accade ormai da tempo, rinnovata e sempre più ringiovanita.

 

La giovanissima Jesina schierata da mister Emanuele Iencinella domenica scorsa

Domenica scorsa a fare le spese della gioventù delle leoncelle è stato il Grifone Gialloverde di Roma: la Jesina è tornata dalla trasferta capitolina, prima di stagione, con un successo per 1-4 timbrato dalla tripletta di Martina Tamburini e dalla rete di Noemi Paolini. Nel primo turno era stato netto il 5-0 interno ai danni dell’Arezzo.

«Abbiamo ceduto quattro elementi importanti fra San Marino e Cesena in Serie B: De Sanctis, Ciccioli, Laface, Gallina- aveva spiegato mister Iencinella al via dell’avventura- considerati l’infortunio di Becci e Fiorella che ha smesso, sono cambiati sei tasselli dell’undici titolare: tre difensori, un centrocampista, l’ala, il portiere. Abbiamo sostituito le partenti con Coscia, una 2002 che ha giocato a Chieti, di ottime prospettive e buone potenzialità. E abbiamo rimboccato l’organico della prima squadra inserendo in rosa ragazze classe 2002 e 2004 di assoluto valore. E c’è pure una 2005, Mosca, baby del gruppo e giovanissima di sicuro avvenire. Per fortuna sono rimasti alcuni elementi importanti, sia per quanto riguarda giocatrici di lunga militanza sia per ragazze come Fontana e Tamburini, che avrebbero anche avuto l’opportunità di partire rispondendo alle offerte ma che siamo riusciti a trattenere. Con un gruppo di giovanissime ci vorranno tempo e ancora alcune settimane per dare modo alle buone prospettive che ci sono di crescere».

Domenica prossima ancora in viaggio, seconda trasferta di fila sul campo dell’Imolese.