Centro Pagina - cronaca e attualità

Sport

Calcio, Egidi: «L’Anconitana vuole la serie D, aspettiamo intanto lo stop ufficiale»

Il vicepresidente biancorosso ha espresso a chiare lettere le volontà della società in ottica futura. In settimana sono previste le prime ufficialità sulla conclusione della stagione per i dilettanti

Robert Egidi
Il vicepresidente dell'Anconitana Robert Egidi

ANCONA – «La volontà dell’Anconitana è chiara, noi vogliamo fare la serie D. Poi, chiaramente, dobbiamo aspettare di capire cosa succederà e quali decisioni verranno prese per la conclusione dei campionati». Conferma le ambizioni biancorosse il vicepresidente Robert Egidi che ha parlato della stretta attualità calcistica: «La previsione che non si può più tornare in campo è stata confermata dall’assemblea della Lega Pro e presto sarà ufficializzata anche per la Lega Nazionale Dilettanti. Adesso è difficile stabilire come si verificheranno i ripescaggi, certo che saranno in tante le società che alzeranno bandiera bianca».

Andrea Marconi, direttore generale dell’Anconitana, nei giorni scorsi, ha parlato di voler raggiungere il prima possibile le categorie professionistiche. Proprio per questo, a livello di squadra, sarà allestita una rosa competitiva per poter vincere subito in caso di D. In attesa di capire se, attraverso una possibile riforma, potrebbe essere rivoluzionato tutto il sistema calcio: «Se non si cambia ora difficilmente lo si potrà fare in futuro – continua Egidi -. Va permesso alle società sane di potersi iscrivere magari puntando molto sui vivai e sui giovani. Sono le uniche armi per affrontare la crisi che si presenterà dopo il coronavirus».

In settimana, al netto di ulteriori ritardi, arriverà l’ufficialità della sospensione definitiva di tutti i campionati dilettantistici nazionali e regionali. Poi, successivamente, dovranno essere stabilite le modalità di conclusione della stagione. Nella fattispecie sarà deliberata, salvo contrordini che attualmente non si prevedono, la cristallizzazione delle classifiche maturate fino alla sospensione. Resta da decidere come si determineranno le promozioni, le retrocessioni e i successivi ripescaggi.