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L’Ascoli espugna Cosenza e guarda al futuro con maggiori certezze

I bianconeri hanno superato i calabresi in un match-spareggio per la salvezza. Ora si torna a lavorare in vista della gara interna con la Salernitana. Il mister Dionigi ha elogiato i suoi ragazzi

L'attaccante Scamacca impegnato nella gara di Cosenza

Cosenza-Ascoli era uno spareggio dall’importanza capitale e così è stato. I bianconeri sono riusciti ad espugnare il “San Vito Marulla” di Cosenza per 1-0 grazie alla rete decisiva del solito Scamacca, giunto al suo 9° gol stagionale. La cura Dionigi sta finalmente dando i suoi frutti e la squadra sembra aver trovato quella quadratura cui non erano riusciti ad arrivare i suoi predecessori. Dalla sconfitta di Venezia, in cui si era vista comunque una squadra viva, al pareggio contro la corazzata Crotone sino alla vittoria di Cosenza, al di là dei risultati, sembra evidente una crescita del gruppo, anche se nulla è stato ancora fatto. È stato fondamentale non aver gettato la spugna dopo un momento difficilissimo come quello del ritorno in campo dopo il lockdown quando le tre sconfitte contro Cremonese, Perugia e Venezia, dirette concorrenti, avrebbero potuto mettere in ginocchio mentalmente qualsiasi squadra. Ora l’Ascoli è atteso dalla gara al “Del Duca” contro la Salernitana, in un altro match in cui occorre assolutamente far punti e soprattutto dare continuità alla vittoria di Cosenza. Questo il tabellino della gara:

COSENZA-ASCOLI 0-1

COSENZA (3-4-3): Perina; Idda, Monaco (74′ Capela), Legittimo (67′ Bruccini); Casasola (67′ Corsi), Prezioso (80′ Lazaar), Sciaudone, D’Orazio; Carretta (74′ Asencio), Rivière, Baez. A disposizione: Saracco, Schiavi, Bittante, Broh, Bahlouli, Kone, Machach. Allenatore: Occhiuzzi

ASCOLI (3-4-2-1): Leali; Ferigra, Brosco, Ranieri; Padoin, Cavion, Brlek (80′ Eramo), Sernicola; Morosini (73′ Petrucci), Ninkovic (80′ Costa Pinto); Scamacca (67′ Trotta). A disposizione: Marchegiani, Novi, Valentini, De Alcantara, Maurizii, Troiano, Piccinocchi, Matos. Allenatore: Dionigi 

Arbitro: Abbattista di Molfetta

Rete: 62′ Scamacca

Il tecnico Dionigi all’ingresso delle squadra al “San Vito-Marulla”

Mister Davide Dionigi commenta così la gara: «Oltre ai tre punti volevo passi in avanti sulla manovra; quando parlo di possesso palla non mi riferisco a quello sterile, fatto nella propria metà campo, ma esplicitamente alla manovra, che, soprattutto nel primo tempo, siamo riusciti a fare con questo posizionamento tattico. La squadra ha palleggiato, ha tenuto gioco, il passo in avanti c’è stato, è chiaro che i giorni di lavoro erano soltanto due, ma quel poco che abbiamo provato in allenamento i ragazzi lo hanno fatto bene. Il gol di Scamacca è venuto fuori da una bellissima intuizione di Ninkovic e da un bel movimento del reparto avanzato. Sono soddisfatto, anche se sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare. Sta venendo fuori un grande spirito di sacrificio, in ogni partita perdiamo dei pezzi, Brosco prima della partita col Crotone, Andreoni ieri, ma riusciamo a reagire caratterialmente, lottiamo e sudiamo perché abbiamo voglia di fare qualcosa di grande. Va dato merito ai ragazzi, mi stanno seguendo, nonostante la grande mole di lavoro che sto imponendo loro. Abbiamo bisogno di recuperare le energie, questa era la terza partita in una settimana. Quella di stasera è una vittoria che ci voleva per tutta Ascoli, so che non abbiamo fatto ancora nulla, ma sarebbe bello poter condividere questi momenti con i nostri tifosi, che finora non ci hanno fatto mancare il loro sostegno. In questi dieci giorni credo che la squadra abbia dimostrato di tenere davvero alla causa».

Euforico anche il Presidente Massimo Pulcinelli: «Grandiosi davvero! Questa vittoria vale doppio, complimenti a tutti, allo staff, al team Ascoli Calcio, nessuno escluso. Grande mister Dionigi, complimenti a lui ed al ds Bifulco. Io ho fiducia in questo gruppo di ragazzi, grandi professionisti. Una vittoria che è dedicata anche a Costantino», ha aggiunto il patron che per la seconda gara consecutiva ha voluto far scendere in campo la squadra con i calzettoni rossi proprio in omaggio del Presidentissimo Rozzi.