Anconitana, patron Marconi: «Un altro trofeo in bacheca»

Il presidente dell'Anconitana Stefano Marconi ha parlato dopo la vittoria all'Helvia Recina di Macerata che ha portato la Coppa Italia di Promozione nella bacheca dorica: «Adesso manca il tassello del Titolo regionale. I bilanci? Li faremo dopo l'ultima gara»

La festa dell'Anconitana a fine gara

MACERATA- Soddisfatto il patron Stefano Marconi dopo il secondo trofeo stagionale conquistato dalla sua Anconitana. I dorici, sbancando con un perentorio 2-3 l’Helvia Recina di Macerata, hanno piegato la Maceratese conquistando la Coppa Italia di Promozione. Un successo che bissa il salto di categoria già festeggiato a Recanati e che, impreziosito anche dalla vittoria della Juniores nel proprio campionato, rende ancor più bella la stagione vissuta dai biancorossi:

«Quando vinci è tutto bello, tutto perfetto – confida Marconi – Abbiamo vinto meritatamente e sono contento soprattutto per il pubblico perchè anche oggi ci ha seguito in massa. Mettiamo in bacheca un altro trofeo dopo il campionato e la vittoria della Juniores e lo facciamo in un campo difficile come quello di Macerata, al cospetto di un avversario forte e ben organizzato. Ci siamo misurati con una squadra al nostro livello e questo ci fa ancor più piacere».

La stagione, tuttavia, non è ancora conclusa perchè mancano ancora due partite da disputare. Il 25 Aprile alle 16.30 Mastronunzio e soci saranno di scena a Valfoglia nell’ultimo match di campionato mentre il 5 maggio (con sede e orario da definire) si disputerà la finalissima per il titolo regionale di categoria tra Anconitana e Valdichienti Ponte, vincitrice del girone B: «Lavorando tanto quando c’è da raccogliere fa sempre piacere. Adesso manca il tassello del titolo regionale che vogliamo portare a casa e finire bene il campionato. Sarebbe il massimo».

Il contesto di Macerata ha riportato indietro i ricordi a sfide in categorie ben più nobili tra le due compagini, come ricordato dallo stesso presidente dorico: «Oggi, purtroppo, entrambe le società per motivi diversi sono dovute ripartire dalle categorie più basse ma giocare in certi campi mette sempre un bell’entusiasmo. Noi stiamo facendo di tutto affinchè si possa raggiungere il prima possibile il calcio che tutti vogliamo. I bilanci, comunque molto positivi, li faremo dopo l’ultima gara».