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Anconitana calcio, Santiago De Sagastizabal: «L’Argentina sta reagendo bene al Coronavirus, sono orgoglioso»

Il "fenicottero" biancorosso, arrivato a gennaio, ha parlato della sua attualità tra lavoro in Rays e un pensiero ai connazionali, anche loro impegnati nella battaglia al Covid-19

Grottammare Anconitana
Un'immagine dell'ultimo Grottammare-Anconitana

ANCONA – Era arrivato a gennaio, per ritagliarsi il suo spazio sul campo. Dopo due mesi di campionato è arrivata l’emergenza Coronavirus che lo ha costretto prima a casa e poi in Rays, come operaio assunto dal presidente Stefano Marconi. Il “fenicottero” argentino dell’Us Anconitana, l’accaccante Santiago De Sagastizabal, racconta la sua attualità di grande incertezza sportiva: «Il lavoro in Rays procede bene e di questo voglio ringraziare il presidente perché mi dà la possibilità di uscire di casa. Il resto del tempo lo trascorro facendo allenamento, seguendo il programma individuale che ci hanno lasciato, ma più passa il tempo e più le possibilità di riprendere i campionati diminuiscono sempre di più».

Santiago, come tutti lo chiamano ad Ancona, ha parlato anche della situazione Covid-19 che si sta vivendo in Argentina, decisamente migliore di quella italiana: «Il mio Paese sta seguendo l’esempio dell’Italia e ha chiuso tutto in largo anticipo. I contagi non sono tanti fortunatamente e la popolazione è nelle proprie case. Ne parlo spesso con il mio compagno e connazionale Esteban Giambuzzi quando andiamo a lavorare. È bello che la nostra gente stia combattendo così contro il virus».

I dorici sono fermi con la propria attività sia con la prima squadra che con il settore giovanile ancor prima della disposizioni governative. Al momento, per quel che concerne il campionato di calcio di Eccellenza marchigiana, diventa veramente difficile pensare di tornare in campo e terminare regolarmente la stagione. Qualora non si dovesse riprendere si dovranno vagliare le opzioni di cristallizzazione delle classifiche o di annullamento dei campionati.