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Calcio Dilettanti, il Colle 2006 festeggia la Seconda Categoria

Nell'ultima partita di campionato contro il Piano San Lazzaro, i giocatori di Collemarino celebrano il salto di categoria, dopo aver vinto meritatamente il loro girone di Terza. Alessio Pistelli: «La società non si accontenterà»

La formazione del Colle 2006 2018-2019

ANCONA – Giorno di festeggiamenti a Collemarino, quartiere storico alle porte di Ancona, per il ritorno in Seconda Categoria del campionato di calcio dilettantistico del Colle 2006. La formazione di casa ha condotto un grandissimo campionato nel proprio girone di Terza Categoria meritando, di partita in partita, il salto di categoria. Un autentico riscatto dopo la retrocessione dello scorso anno, reso possibile dall’allestimento di una rosa molto più che competitiva. Tra i vari nomi dei protagonisti spicca quello dell’esperto Alessio Pistelli, che ha riavvolto il nastro della stagione: «È stata una bella soddisfazione perché venivamo da una brutta retrocessione e, almeno inizialmente, le cose non si erano messe bene. Abbiamo svolto la preparazione per le vie di Collemarino, a causa del campo inagibile, ma è stata l’occasione per fare gruppo. Siamo rimasti uniti nonostante le difficoltà e abbiamo tenuto un bel passo di marcia per tutto il campionato».

Oggi, ore 16.30 al Sorrentino, arriverà il Piano San Lazzaro e sarà l’occasione per festeggiare la vittoria nell’ultima giornata di campionato: «Retrocedere è stato pesante perché la maggior parte di noi sono ragazzi del quartiere. Quest’anno era importantissimo ripartire e, per farlo, sono stati richiamati giocatori storici come il nostro capitano Massimiliano Mancini. Ci tengo a dire che nessuno percepisce rimborso e tanti ragazzi potrebbero tranquillamente giocare in categorie superiori. È l’attaccamento alla maglia che fa la differenza».

E sul futuro? «Credo che adesso sia il momento di festeggiare – dice Pistelli – ma sono sicuro che la società non si accontenterà e proverà a tornare presto in Prima Categoria».