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Corinaldo, Andrea Perlini è lo “Sportivo dell’anno-Davide Fabri”

Il premio intitolato all'indimenticato "Crodo" va al giovane tesserato biancorosso che ha incarnato valori positivi, di aiuto e sostegno verso gli altri

CORINALDO – Il premio «Sportivo dell’anno-Davide Fabri», ideato dalla società Corinaldo Calcio a 5 e fortemente voluto per onorare Crodo’, amico e giocatore biancorosso scomparso tre anni fa, in questa edizione va ad Andrea Perlini.

«Il nostro sempre presente Crodo non era un fuoriclasse in campo – scrive il club -, da lui non ti aspettavi virtuosismi o gol da inserire negli annali, ma era un fuoriclasse per l’atteggiamento che in campo, in ogni partita, in ogni allenamento, dentro ogni spogliatoio portava con sé per poi condividerlo: sorriso, umiltà e senso profondo di identità, di gruppo, di squadra.

Lui ci ha sempre creduto veramente, fortemente, non solo a parole scritte e riscritte, dette e ridette, lui ci ha sempre creduto mostrando i fatti. Per noi era e rimarrà sempre un esempio e questo premio, simbolico, è per spronare chiunque, in particolare i giovani, a dare sempre il proprio meglio, senza lasciarsi abbagliare dalle luci dei riflettori, senza compararsi agli altri, ognuno è unico e speciale perché meravigliosamente se stesso».

«Dallo scorso anno abbiamo presa questa bella consuetudine di premiare, simbolicamente, un atleta del settore giovanile che si è distinto non necessariamente per un discorso tecnico e tattico che tranquillamente scivola in secondo piano, ma per il suo atteggiamento, un atleta che prima sa aiutare se stesso poi gli altri – le parole del responsabile tecnico del settore giovanile corinaldese, Massimo Tinti-. Un premio come avviamento ad essere carismatici all’interno di un gruppo per far capire concretamente cosa significhi la parola “insieme”. Quest’anno il testimone è passato da Edoardo Baldassarri (vincitore della prima edizione, ndr) ad Andrea Perlini, perché in tutti questi anni si è distinto in un percorso virtuoso di grande sostegno a molti dei suoi compagni, continuando ancora oggi a perseguirlo. Siamo contenti che questo suo atteggiamento lo spenda in larga parte all’interno del Corinaldo Calcio a 5».