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Coronavirus, sospeso il campionato di basket di Serie B. Pierantoni: «Fa male, ma è la scelta più giusta»

Il capitano della Goldengas Senigallia è amareggiato ma ammette che non c’erano alternative. È arrivato ufficialmente dalla Lega Nazionale Pallacanestro lo stop definitivo

Mirco Pierantoni
Mirco Pierantoni

«Sportivamente non è mai piacevole lasciare un campionato a metà, specialmente alla mia età, ma personalmente per me è la scelta più giusta, nel rispetto della salute di tutto il movimento e nel rispetto di chi oggi sta affrontando momenti difficili». Così Mirco Pierantoni, capitano classe 1981 della Goldengas Senigallia, commenta il comunicato ufficiale della LNP pubblicato poche ore fa. Un comunicato sintetico ma eloquente: «Lega Nazionale Pallacanestro dichiara conclusa la stagione sportiva 2019/2020. A breve, prenderà via il tavolo di lavoro relativo alle proposte di organizzazione e gestione del Campionato di Serie B 2020/2021».

«Condivido la scelta in pieno, ora come ora lo spirito del gioco a me verrebbe a mancare – aggiunge Pierantoni –. Ci sono cose più importanti a cui pensare adesso. Se penso alla prossima stagione? Be’, alla mia giovanissima età mi sembra scontato no?», ci scherza su il 39enne Pierantoni, che poi aggiunge: «Per ora il mio principale pensiero credo sia come quello di tutti gli italiani, superare questo brutto periodo».

La Goldengas in questi giorni non era rimasta ferma e chi poteva si allenava da casa: «Credo che tutti stiano provando a fare qualcosa rispettando le normative in vigore, io ogni tanto ci provo a far due flessioni ma per ora il meglio lo do a tavola». Non perde lo spirito Pierantoni ed è bello così, perché soprattutto in questi momenti è fondamentale non abbattersi per tornare ancora più forti di prima.

Il capitano poi carica l’ambiente e rivolge un pensiero a chi sta là fuori a combattere il virus: «Voglio mandare un caloroso saluto a tutti con l’augurio che questo periodo passi per ognuno di noi al più presto. Come avevo già detto, credo sia più che doveroso mandare un ringraziamento di cuore a tutto il personale sanitario che sta fronteggiando questa emergenza e una preghiera per tutte quelle persone che ci hanno lasciato».