Centro Pagina - cronaca e attualità

Sport

Ristopro Fabriano, il presidente Di Salvo: «Bello risvegliarsi in A2»

La pazza notte nella città della carta per la promozione nel secondo campionato nazionale di basket. Il gm Fantini: «Si dice che a volte i sogni sono fatti per essere realizzati». Coach Pansa: «GrAzie»

La grande festa in piazza a Fabriano per il ritorno in serie A2

FABRIANO – Meglio di così, non poteva finire questo campionato. La Ristopro Fabriano, battendo la Gesteco Cividale in gara-5 di finale per 69-52, è ritornata in serie A2 dopo tredici anni che il basket cartaio mancava dalla seconda categoria nazionale.

La grande festa è esplosa già a due minuti dalla fine, quando era ormai chiaro che i friulani non avrebbero più potuto recuperare lo svantaggio (-19). Meglio di così, dicevamo, non poteva finire: perché arrivare a gara-5, per quanto pericoloso, ha consentito ai fabrianesi di festeggiare la promozione in casa, tra il proprio pubblico.

Prima l’invasione di campo, poi i caroselli di auto dal palasport di Cerreto d’Esi fino a Fabriano, in Piazza del Comune, dove ad attendere la squadra si sono radunati centinaia e centinaia di tifosi. Il capitano Daniele Merletto portato in trionfo con il coach Lorenzo Pansa e tutti gli altri giocatori, il “monumentale” Todor Radonjic in piedi con la Coppa su un altro “monumento” cittadino, la fontana di Sturinalto.

E poi cori, gavettoni, abbracci, fumogeni fino a tarda notte, festeggiamenti che hanno coinvolto in maniera trasversale diverse generazioni di fabrianesi, da quelli più giovani a quelli più anziani con le lacrime agli occhi perchè ricordavano la prima festa per la promozione in A2, quella del 1979, e dopo 43 anni sono ancora lì a trepidare per la palla a spicchi biancoblù.

«Che bello svegliarsi così. Il sogno continua», sono state le prime parole, questa mattina, del presidente Mario Di Salvo, il “visionario” che meno di dieci anni fa partendo dall’ultima categoria provinciale ha iniziato una scalata approdata ora in serie A2.  

«Si dice che a volte i sogni sono fatti per essere realizzati, io stasera l’ho realizzato – è il pensiero del general manager Paolo Fantini, che dedica la promozione al proprio babbo Giancarlo, scomparso otto anni fa, che a sua volta era stato dirigente e presidente del Fabriano Basket negli anni Settanta. – Spero che tu, Giuliano (Guerrieri, nda), Pietro (Valenti, nda) e tutti gli altri ne abbiate gioito, come noi e con noi».

Semplicemente un «Grazie», per ora, da parte di coach Lorenzo Pansa, il timoniere che ha fatto il “miracolo” guidando un gruppo che per un mese – a marzo – era stato interamente fermato dal focolaio Covid e che, grazie anche al prezioso lavoro degli assistenti Daniele Aniello e Tommaso Bruno e dello staff atletico guidato da Eros Biagioli – è stato in grado di rimettete fisicamente e mentalmente in piedi la squadra per i playoff.

A consegnare la coppa della promozione in A2 è stato Davide Paolini, presidente della Fip Marche: «Premiare una squadra che vince il campionato è sempre un onore, premiare una squadra che rappresenta una società “storica” del basket marchigiano ancora più piacevole, complimenti a tutta  la Ristopro Fabriano e a tutti i suoi tifosi», sono state le sue parole.

Dalla Regione Marche, è arrivato il messaggio dell’assessore Giorgia Latini: «C’è una bella notizia per lo sport marchigiano, la Janus Basket Fabriano è in serie A2. Un ritorno dopo 13 anni. E che ritorno! È stata una lotta contro Covid e quarantene… Alla fine carattere e grinta hanno avuto la meglio! Complimenti ragazzi!».

Le difficoltà, per la Ristopro Fabriano, non sono state soltanto legate al Covid, ma anche all’improvvisa indisponibilità del PalaGuerrieri a inizio aprile per insorgenti problemi strutturali, che hanno costretto la squadra al trasferimento nel palasport della vicina Cerreto d’Esi, dove ha trovato l’accoglienza del sindaco David Grillini, il quale è stato tra i primi a complimentarsi per il successo. «Un traguardo straordinario per Fabriano e per tutti gli appassionati di questo sport – ha detto il sindaco cerretese. – In un certo senso ci sentiamo coinvolti in questa promozione in quanto negli ultimi mesi la squadra del coach Pansa si è allenata e ha giocato le partite nel nostro palazzetto di Cerreto d’Esi vincendo peraltro qui le gare determinanti. Congratulazioni per la promozione a tutto il team, squadra, staff, dirigenti che abbiamo avuto modo di conoscere come dei veri professionisti. Un caro saluto al presidente Di Salvo. È stato un onore ospitarvi. Un grosso in bocca al lupo per la meritatissima serie A2».