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Rieti espugna il PalaTriccoli e passa il turno playoff. Ma che spettacolo la The Supporter Jesi

La Real Sebastiani riesce ad avere la meglio ai supplementari di un’Aurora stoica, che merita solo applausi per la prestazione offerta

The Supporter Jesi - Real Sebastiani Rieti

JESI – È la Real Sebastiani Rieti ad aggiudicarsi gara 4 dei playoff al PalaTriccoli, eliminando la The Supporter Jesi. Ma il risultato – 75-80 – non è sufficiente a raccontare la partita meravigliosa giocata da Quarisa e compagni, che hanno ceduto solo al termine di un tempo supplementare contro una corazzata costruita per il salto di categoria. Applausi per tutti, meritatissimi. Termina qua la stagione 2020/2021.

Aurora in campo con Giacchè, Giampieri, Magrini, Ferraro, Quarisa. Di fronte, Basile, Traini, Loschi, Ndoja, Paci. Arbitrano Mattia De Rico e Marco Zuccolo. Primi due punti, con annesso fallo, per Magrini. Traini, dall’altra parte, pareggia i conti. Difese subito intense, la posta in gioco, del resto, è elevata. Paci, come già accaduto in gara3, è una spina nel fianco per gli uomini di casa, che faticano a prendergli le misure sotto le plance. Il quarto si chiude con un fallo tecnico per il coach jesino Marcello Ghizzinardi, infuriato per un fischio di sfondamento ai suoi, un po’ nervosi sul parquet.

Si riparte ed è il neo entrato Cocco a piazzare due punti in appoggio, quindi la bomba di Traini, e di nuovo Cocco, quasi in fotocopia. Bella la tripla di Loschi nell’azione successiva. I laziali si affidano alle tante individualità del roster, nonché alla evidente maggiore fisicità, potendo contare su diversi giocatori che hanno militato per anni in categorie superiori. Si fatica a segnare, come preventivabile: nessuno ci sta a perdere. Merita solo applausi la The Supporter, che prova a giocare di squadra in ogni situazione. Al 15′ è 25-28, con il coach reatino Alex Righetti costretto a chiamare timeout per frenare il recupero degli avversari in piena fiducia. Pausa salutare per gli ospiti che, approfittando di un fischio piuttosto dubbio su Panzini, prendono un po’ di margine. Poche le persone in tribuna, come al solito in questa stagione, ma molto rumorose. Paci continua a creare problemi a Jesi, che comunque non molla e resta attaccata. Si va negli spogliatoi sul 33-39.

Lo striscione della curva di Jesi

Squadre in campo per il secondo tempo. Servono due minuti per vedere il primo canestro, che lo piazza dalla lunga distanza Drigo per la Real Sebastiani. La The Supporter sa che non può permettersi di lasciar andare gli avversari, ora a +11 grazie ai liberi di Loschi. Giacchè ha ben due occasioni per piazzare la tripla, ma la fortuna non lo assiste. Altro tecnico per Jesi, evitabile. A prenderlo è Giampieri che si fa però perdonare infilando la tripla nel ribaltamento di gioco. Tecnico anche per i laziali a seguito di una simulazione. Ed è ancora Giampieri a infiammare il palas dall’arco. I contatti sono durissimi. Bravissimo Cocco che non fa per nulla rimpiangere Quarisa nei momenti in cui il capitano rifiata. Si infortuna pure Giampieri, ormai una fastidiosissima consuetudine di questo campionato. Ma l’Aurora c’è ed è emozionante vederla lottare su ogni palla. Cocco, allo scadere del quarto, pareggia. 53-53.

Panzini mette due bombe in avvio dell’ultimo parziale, obbligando coach Ghizzinardi a chiamare il timeout. Magrini non è da meno e risponde al fuoco. Anche Drigo, lasciato colpevolmente solo. E ancora Magrini. La The Supporter è encomiabile, corre il doppio degli ospiti, e addirittura firma il sorpasso in schiacciata con Cocco. 63-62 con cinque minuti da giocare. Si riparte e Paci commette il suo quinto fallo, uscendo dal match. Ora sono i padroni di casa a condurre, con Rieti che si affida alle giocate individuali. Inutile descrivere cosa succede quando Magrini piazza la bomba. 71-64, ancora un paio di minuti di sofferenza. Anche Loschi è preciso dall’arco, quindi Basile in appoggio. 71-70, 21° sul tabellone. Palla ai laziali. Fallo su Panzini. 9°, due tiri liberi. Sbaglia il primo. Mette il secondo. Parità. Jesi ha la palla per vincere. Magrini, però, non riesce a infilarla. Si va ai supplementari.

Loschi firma il primo canestro e il successivo tiro libero. Uno su due dalla lunetta anche per Drigo. Un paio di errori di ingenuità per l’Aurora, che ha molti più polmoni ma minore esperienza. Nonostante tutto, Jesi è lì, con testa e cuore. Panzini si inventa una tripla incredibile da 8 metri, 74-78 con 43 secondi sul tabellone. Loschi non sbaglia, Magrini, sul ribaltamento di campo, sì. È finita. Applausi, solo tanti, lunghissimi applausi per gli arancioblu.

The Supporter Jesi – Real Sebastiani Rieti: 75-80 (13-18, 33-39, 53-53, 71-71)