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Novipiù – Termoforgia, le parole dei protagonisti

Casale Monferrato e Aurora Jesi si sfideranno lunedì 30 aprile in gara 1 dei playoff. I due coach caricano i rispettivi giocatori, evidenziando i punti di forza degli avversari

L'Aurora nel riscaldamento pre-partita
L'Aurora nel riscaldamento pre-partita

JESI – Ancora una giornata di rifinitura e la Termoforgia scenderà in campo per i playoff. Lunedì 30 aprile, ore 20.30, Rinaldi e compagni disputeranno gara 1 nella tana della Novipiù Casale Monferrato, prima classificata nel girone ovest di serie A2. Diversi gli jesini che si stanno organizzando per seguire gli arancioblu in trasferta, approfittando anche del 1 maggio.

Due gli ex: l’indimenticabile Brett Blizzard, che con Jesi è stato promosso in serie A, e il coach Marco Ramondino. Sul fronte infortuni, non saranno della partita il piemontese Sandi Marcius e ovviamente lo jesino Andrea Quarisa.

«Lunedì inizierà la nostra avventura nei playoff, traguardo raggiunto dopo un percorso fatto di mille accadimenti che hanno segnato la nostra stagione e che ha premiato gli sforzi di tutti coloro che hanno contribuito a rendere la nostra stagione molto positiva – spiega coach Damiano Cagnazzo alla Lega Pallacanestro -. Affrontiamo Casale Monferrato, prima classificata del girone Ovest, squadra che ha costruito il proprio primato, mantenuto per tutte le 30 giornate di stagione regolare, su una difesa molto solida e giocando sempre di squadra. Per noi sarà l’ennesima sfida che la stagione ci mette di fronte, ulteriore occasione di fare un passo in avanti tutti insieme per giocarci al meglio le nostre chances di passare il turno. Avremo bisogno ancora una volta del calore e del sostegno del nostro pubblico, vedere i nostri tifosi presenti anche a Casale ci aiuterà a dare il meglio di noi stessi».

«Aver raggiunto i play off è stata davvero una bella soddisfazione – conferma anche il guerriero Matteo Piccoli -, abbiamo percorso un cammino non facile e ci siamo dovuti adattare alle diverse situazioni. Siamo stati costretti a modificare leggermente il modo di affrontare le partite dando sempre più importanza alla fase difensiva. Adesso che abbiamo raggiunto l’obiettivo play off non vogliamo fermarci, siamo molto carichi e abbiamo questi ultimi giorni per recuperare gli acciacchi. Arriveremo a Casale con il coltello tra i denti, chi vorrà superarci sappia sin d’ora che non avrà vita facile».

Tensione anche in casa Casale. «Dopo una prima parte di stagione molto esaltante – dice il coach della Junior, Ramondino -, siamo chiamati al grande sforzo mentale di resettare tutto e di focalizzarci su quello che è a tutti gli effetti un nuovo campionato: affrontiamo una squadra nuova per noi e adesso si giocherà ogni due/tre giorni. Jesi è una squadra che ha una bella combinazione di talento ed esperienza con delle gerarchie ben definite e molto funzionali. Hanno degli esterni di talento e dei lunghi molto efficaci a rimbalzo e dedicati al gioco di squadra e questa è una combinazione molto pericolosa. Noi dovremo essere bravi a fare una serie dura contro un avversario molto in forma e a cercare di imporre i nostri punti di forza».

«Arriviamo a questi Playoff molto carichi e vogliosi di continuare quanto di bello fatto in questa stagione – evidenzia pure Niccolò Martinoni -. Ora arriva la parte che conta, quella con le partite importanti: non sarà facile ma noi arriveremo pronti e carichi. Jesi è una squadra difficile da affrontare, ha fatto un’ottima seconda parte di stagione e ha dei giocatori davvero tosti a partire da Green e Hasbrouck, ma anche il pacchetto di italiani non è da meno. Non sarà una serie facile, ma sta a noi usare tutte le armi a nostra disposizione per cercare di batterli».

Il tabellone playoff
Il tabellone playoff