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Coach Fantozzi: «Usiamo la sosta per crescere ancora»

Tre settimane senza partite ufficiali per la Ristopro Fabriano. La squadra cartaia, terza in classifica, tornerà in campo solo il 17 marzo. Parla l'allenatore che fa il punto partendo dalla vittoria di domenica sulla Edil Frata Nardò per 72-68

Coach Alessandro Fantozzi mentre dà istruzioni ai suoi giocatori (foto di Marco Teatini)

FABRIANO – Tre settimane senza partite ufficiali per la Ristopro Fabriano.
La serie B, infatti, domenica 3 marzo si ferma per lasciare spazio alle Final Eight di Coppa Italia di categoria (per le quali i cartai non si sono qualificati), poi il 10 marzo alla ripresa del campionato la Ristopro starà a guardare, osservando il suo turno di sosta (avrebbe dovuto giocare con Lamezia, che però si è ritirata).

Si tornerà a fare sul serio, insomma, soltanto domenica 17 marzo con la trasferta ad Ancona.

Coach Alessandro Fantozzi, facciamo il punto della situazione partendo dalla

Ivan Morgillo, migliore in campo nell’ultima partita con 15 punti e 11 rimbalzi (foto di Marco Teatini)

vittoria di domenica ottenuta sulla Edil Frata Nardò per 72-68: cosa le è piaciuto e cosa non le è piaciuto di quest’utima partita?
«Di buono senza dubbio i due punti, che ci consentono di rimanere al terzo posto in classifica con ben 15 vittorie conquistate su 22 partite giocate. Numeri che ci permettono di continuare a lottare per una posizione importante ai play-off, cioè tra le prime quattro. Questo è un grande risultato che va riconosciuto a tutta la squadra. Nella vittoria contro Nardò, inoltre, abbiamo ritrovato una buona solidità difensiva, tanto da limitare a 68 punti una delle formazioni più prolifiche del girone. Da rivedere, invece, la difficoltà nel gestire i vantaggi. Non è la prima volta che ci facciamo recuperare (la Ristopro era a +18 a cinque minuti e mezzo dalla fine, nda), si tratta di un aspetto sul quale sicuramente dobbiamo riflettere e allenarci, soprattutto in vista dei play-off, quando “congelare” o “uccidere” le partite può rivelarsi determinante».

Tre settimane senza partite ufficiali, come le sfrutterete?
«Riprendiamo ad allenarci domani mattina, mercoledì, e certamente punteremo a migliorare gli automatismi e ad inserire al meglio gli ultimi arrivati. Faremo un paio di amichevoli. Ci dedicheremo ai particolari, perché è noto che il basket è uno sport di precisione e anche una piccolezza, se fatta bene, può fare la differenza. Aggiungeremo qualche nuova situazione difensiva e offensiva, per avere un “book” più ampio di soluzioni in vista delle partite importanti che ci aspettano quando torneremo sul parquet».

L’entusiasmo della panchina e del pubblico fabrianese (foto di Marco Teatini)