Aurora Jesi, il mercato si chiude con Riccardo Casagrande

L'ala grande classe 1988, senigalliese come Fabio Giampieri, arriva in casacca arancioblù dopo una buona stagione con la Luciana Mosconi Ancona

Riccardo Casagrande in azione

JESI – Riccardo Casagrande è l’ultimo tassello del mercato dell’Aurora Jesi. Il classe 1988, senigalliese come Fabio Giampieri, arriva in casacca arancioblù dopo una buona stagione con la Luciana Mosconi Ancona, conclusa con 13,7 punti, 6,1 rimbalzi ed 1,2 assist per gara.

Cresciuto nelle fila della Pallacanestro Senigallia, Casagrande, completato il suo percorso giovanile con la VL Pesaro,  ha esordito proprio con i colori senigalliesi nel 2006 in A Dilettanti. Imola, Jesolo, Siena, Casalpusterlengo, Pesaro, Legnano e ancora Senigallia le tappe di un carriera condita anche da due esperienze in serie A2  (una stagione a Roma e due a Roseto). Per lui pronta una canotta da titolare nel roster di coach Alessandro Valli, dove occuperà il ruolo di ala grande.

«Giocatore dotato di leadership naturale, oltre che di grande fisicità ed atletismo – così lo descrive l’Aurora -, Riccardo Casagrande completerà  da 4 insieme a Bottioni, Magrini, Pederzini e Lovisotto un quintetto di qualità che potrà contare nelle rotazioni sull’aiuto importantissimo di Fabio Giampieri e sui molti giovani prospetti del vivaio aurorino. Valli ritrova Casagrande dopo la stagione 2014/15 molto positiva trascorsa insieme a Senigallia e chiusa con il miglior piazzamento (quarto posto) in serie B.

«Riccardo è un giocatore di grande affidabilità – lo descrive coach Valli – e che da equilibrio alla squadra. Fa tante cose utili sia in attacco che in difesa e credo sia il giocatore giusto per il gioco che abbiamo in mente di sviluppare«.

«Sono felice di aver scelto Jesi – le prime impressioni di Riccardo Casagrande – una piazza storica e blasonata che rappresenta un punto forte del panorama cestistico nazionale e che mi ha convinto anche con il  suo progetto tecnico. La società sta allestendo un roster di qualità che potrà dimostrarsi competitivo e divertire. Dovremo lavorare con fiducia e con serenità, nella convinzione che potremo toglierci delle buone soddisfazioni» Riccardo Indosserà la canotta numero 20.