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Atletica, tutte le regole di una corretta ripartenza dopo il lockdown

La Fidal ha diffuso dieci regole fondamentali per la riapertura delle piste d'atletica utili alla prevenzione del contagio

Conti Riapertura
Si potranno riaprire i cancelli al campo Conti di Ancona

ANCONA- Con le disposizioni governative e il decreto del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, anche le piste d’atletica riaprono i battenti ad atleti e appassionati. Per convivere con il virus, e prevenire il contagio, ci sono delle regole chiare e precise da rispettare onde evitare una nuova chiusura e, nei casi peggiori, un nuovo lockdown. A diffonderle ci ha pensato la Federazione Italiana Atletica Leggera attraverso un video pubblicato sul profilo ufficiale Youtube che riassume dieci regole da seguire per la riapertura.

Il Decalogo della “ripresa” #runTv

Dieci regole essenziali per riprendere a correre, “in sicurezza”. Dal distanziamento alle regole di igiene personale, fino all’uso della mascherina “solo quando serve”, prima o dopo l’attività fisica principale o quando si incontrino altre persone a distanza inferiore ai due metri. Manca la regola numero 0, quella che non ha a che fare col Covid e dovrebbe valere sempre: il naturale buonsenso dei runner 🏃‍♂️ 🏃‍♀️ Let’s Run!#runTv

Pubblicato da Runcard su Martedì 12 maggio 2020

Nella fattispecie: utilizzare la mascherina quando serve; alternare i giorni d’allenamento, riprendendo gradualmente soprattutto in fase di ripresa; svolgere attività fisica in solitaria evitando assembramenti; mantenere la distanza di 2 metri ciascuno; svolgere attività solo se in regola con il certificato medico d’idoneità sportiva; controllare la temperatura ed evitare gli allenamenti se si hanno sintomi influenzali; bere dalla propria bottiglia/borraccia evitando l’uso promiscuo anche dei bicchieri; non abbandonare nulla, conservando salviette e fazzoletti nelle tasche per poi smaltirli correttamente; lavare le mani dopo l’allenamento con acqua, sapone o prodotti specifici; separare gli indumenti lavandoli in modo distinto nelle proprie abitazioni.

Queste le regole per la ripartenza, appellandosi al buon senso di ogni atleta. Per il momento non ci sono state pronunce circa le competizioni ancora in calendario ma, se le cose andranno per il verso giusto, non c’è ragione di credere che (anche gradualmente) non possano ricominciare.