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Atletica: Tamberi, una vittoria senza sorriso

L’atleta anconetano, agli Assoluti di Rieti, ha vinto il suo sesto titolo italiano nel salto in alto, ma al termine di una gara in chiaroscuro. Gli Assoluti erano anche l'ultima gara per l'azzurro prima dei Mondiali di Eugene, in programma dal 15 luglio

Gianmarco Tamberi (foto tratta dal profilo Instagram)

ANCONA – Non è un momento particolarmente felice per Gianmarco Tamberi. L’atleta anconetano, agli Assoluti di Rieti, ha vinto il suo sesto titolo italiano nel salto in alto, ma al termine di una gara in chiaroscuro. Tamberi ha saltato in scioltezza fino al 2.23, poi tre errori consecutivi a 2.26: la vittoria è arrivata solo allo spareggio con Marco Fassinotti. «Non sono assolutamente contento, mi aspettavo altro» sono state le prime parole del campione olimpico in carica.

È una vittoria senza sorriso per Gimbo in una gara che non lo ha soddisfatto. Il campione olimpico ha saltato in scioltezza fino ai 2.23, poi si è fermato a 2.26. Una gara in fotocopia con Marco Fassinotti, tanto che per l’assegnazione del titolo italiano è stato necessario il jump-off. Dopo un altro tentativo a vuoto a 2.26, Tamberi è riuscito a superare la misura alla quinta prova complessiva. Quasi una liberazione per il marchigiano, visibilmente contrariato per la sua gara. Eppure la sua presenza agli Assoluti è stata in dubbio per un dolore avvertito in allenamento pochi giorni fa che lo ha costretto a effettuare una risonanza d’urgenza. «Mi aspettavo altro – ha spiegato ai microfoni di Rai Sport -. Mi sento condizionato dal fastidio che ho durante la rincorsa. Vincere fa piacere, ma non sono soddisfatto. Andare al Mondiale con questa misura non era il mio obiettivo. Sto bene fisicamente, tecnicamente ci sono tante difficoltà. Sarà importante in queste tre settimane risolvere questo piccolo problema fisico». Il 2.23 di Rieti è un centimetro in meno di quanto fatto a Roma da Tamberi che in stagione vanta un personale da 2.30 a Ostrava. Gli Assoluti erano anche l’ultima gara per l’azzurro prima dei Mondiali di Eugene, in programma dal 15 luglio.