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Ancona Matelica, il centrocampista Andrea Delcarro in partenza

Il direttore sportivo Francesco Micciola aspetta una risposta dal portiere Perucchini. che ha chiuso la stagione con il Teramo.

Andrea Delcarro dell'Ancona-Matelica (foto ufficio stampa)

ANCONA – Pochi giocatori che hanno chiuso la stagione con l’Olbia (primo turno dei playoff), resteranno ad Ancona. Tolti i prestiti (Iannoni, Masetti e Del Sole), ci saranno esclusioni inaspettate. Tra le varie, anche quella che riguarda Andrea Delcarro. Il centrocampista non rimarrà ad Ancona per una precisa scelta tecnica. Cose che succedono nel calcio ma visto il rapporto che si era creato, per la tifoseria sarà una vera doccia gelata. Al numero otto la decisione, così come ad altri, è stata comunicata nei giorni scorsi. Il contratto è in scadenza, dal primo luglio sarà libero di accasarsi altrove.

Ci sarà dunque una mezza rivoluzione che porterà sotto il Guasco volti nuovi. Ripartire da una base, forse, non sarebbe stata una scelta sbagliata ma la coppia Micciola-Colavitto ha capito che era meglio ricreare un gruppo nuovo. Forse anche per le eccessive pretese economiche dell’organico che ha raggiunto la salvezza con largo anticipo conquistando pure i playoff. Siamo solo alle prime schermaglie di un mercato che rischia addirittura di incendiarsi più avanti. Per il momento, sicuri di rimanere, sono soltanto l’attaccante Moretti e il centrocampista D’Eramo. Gli altri uomini, anche quelli sotto contratto (Avella, Iotti, Faggioli e Rolfini), davanti ad offerte serie saranno lasciati partire. È chiaro che se non a

rrivassero proposte congrue, le posizioni saranno rivalutate. L’obiettivo reale per difendere i pali della porta biancorossa è Filippo Perucchini (’91). All’estremo difensore è stata già formulata una proposta economica e Micciola è in attesa di una risposta. Ci sarebbe da limare ancora qualche dettaglio, ma l’affare alla fine si dovrebbe concludere. Il numero uno, cresciuto nel Milan, con tantissime presenze spalmate in C, è molto forte fisicamente. Tecnico, reattivo, in grado di reggere le pressioni di una piazza che scalpita e desiderosa di stazionare nella parte più alta della classifica. Perucchini ha concluso la sua esperienza a Teramo con ventidue gettoni di presenza, vanta esperienze a Pistoia, Empoli, Ascoli e Lecce. L’estremo difensore avrebbe già espresso il proprio gradimento nel trasferirsi ad Ancona. Questione di ore insomma. C’è un’altra novità: Colavitto, sulle corsie laterali che quest’anno sono quasi sempre state il tallone di Achille, ha scelto di schierare due terzini giovani. Ne sarebbe stato bloccato uno, mancino di piede, forse da una compagine di massima serie (l’Atalanta?). Così come un centrale di difesa over di categoria superiore.