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Anconitana calcio, Egidi: «Non ci sono le condizioni per tornare in campo»

Il vicepresidente della formazione biancorossa ha ripreso le dichiarazioni del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia e ne ha dato la sua personale interpretazione

Robert Egidi
Il vicepresidente dell'Anconitana Robert Egidi

ANCONA – Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia ha fatto sapere di voler ancora aspettare (il consiglio federale del 8 maggio) prima di alzare bandiera bianca sulla stagione attuale. Robert Egidi, vicepresidente dell’Anconitana, sulla scorta di queste dichiarazioni ha espresso il suo pensiero: «Credo che le dichiarazioni di voler concludere sul campo possano essere un po’ di facciata ma non ritengo ci siano le condizioni per portarla a termine. La vedo molto dura. Come società sapevamo che l’8 maggio ci sarebbe stato il consiglio e da lì sarebbero emerse le decisioni fondamentali sulla continuazione dei campionati. Restiamo in attesa e cerchiamo di capire cosa succederà».

Lo scoglio insormontabile, come spesso ripetuto, è rappresentato dal protocollo sanitario: «Se chiedono ulteriori integrazioni per la serie A, per i dilettanti sarà impossibile rispettarlo – confessa Egidi -. Come si può pensare ai tamponi, ai ritiri, all’isolamento? Secondo me l’8 maggio, al termine del consiglio federale, la Lega Nazionale Dilettanti e la Lega Pro saranno dichiarate concluse».

Poi, in conclusione, un pensiero sulle possibilità di ripescaggio dell’Anconitana in serie D: «Rappresentiamo una squadra e una città importante con una storia ultracentenaria. In passato Ancona ha fatto la serie A, ha giocato una finale di Coppa Italia, ha un bacino d’utenza importante per queste categorie compreso il numero di spettatori. Sappiamo che ci sono tante società in difficoltà, noi fortunatamente abbiamo alle spalle una proprietà sana e solida che ci permette di programmare».