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L’anconetano Flavio Coccia vince lo Scudetto nell’AGS Volta League

Il falconarese si è aggiudicato il titolo nel campionato virtuale che tratta l'esperienza di gioco di Fifa20 legata al Futsal. Nella finale con Bologna la vittoria è arrivata ai supplementari di Gara3

Flavio Coccia
Flavio Coccia, campione italiano di AGS Volta League

ANCONA – Con i campionati fermi a causa dell’emergenza Coronavirus, c’è solo un modo per continuare a seguire lo sport. Quello virtuale. E così l’anconetano Flavio Coccia, dirigente del Città di Falconara (Serie A di Futsal femminile), si è aggiudicato lo scudetto della AGS Volta League. Di cosa si tratta? Dell’esperienza di gioco all’interno del videogame Fifa20 (EA Sports) che richiama un Futsal ad alto contenuto spettacolare. Nel campionato italiano che si è disputato in questi giorni non è mancato lo spettacolo, con una finale entusiasmante tra Ancona e Bologna (alla guida dei felsinei c’era Gianclaudio Santucci).

Dopo Gara1, terminata 1-2 a favore di Bolonga, e Gara2, 5-1 per Ancona, le sorti si sono decise in Gara3. Per assegnare lo scudetto c’è stato bisogno dei tempi supplementari (dopo quelli regolamentari terminati 1-1) conclusi sul 3-1 dorico. Grande soddisfazione per Coccia che, nella vita di tutti i giorni, è dirigente appunto della formazione falconarese allenata da Massimiliano Neri e militante nella massima categoria femminile di calcio a 5.

Questo il commento dell’anconetano rilasciato ad Any Given Sunday: «Dedico questo scudetto virtuale agli appassionati di futsal femminile, sperando che crescano sempre di più e che possano presto avere un presidente e una divisione degni di questo sport. Nella mia rosa, come facevo da ragazzino nel fantacalcio, non ho preso giocatrici della mia squadra del cuore, anche perché sceglierne solo cinque sarebbe stato problematico. In attesa di tornare ad inseguire trofei nel mondo reale, questo successo vale come un abbraccio a distanza per le mie adorate Citizens di Falconara di cui sento enormemente la mancanza. Ringrazio Cely, Tunde, Debora, Renata e Valeria. Vi ho selezionate per l’indiscutibile valore tecnico ma anche per la simpatia e la stima che mi ispiravate: scelta azzeccatissima! Quando sarà possibile vorrei una foto con ognuna di voi (e il trofeo ovviamente)».