Vela, Claudia Rossi a Genova per la World Cup Series

Esordio dell'anconetana con la sua timoniera Erica Ratti nelle Hempel World Cup Series categoria 49er FX. Grandi motivazioni e tanta voglia di far bene: «Ci sarà tanto da imparare, il nostro percorso è un continuo apprendimento»

Claudia Rossi con la timoniera Erica Ratti

GENOVA- Dopo mesi di intensi allenamenti nelle acque della Sardegna, inizierà oggi a Genova l’avventura dell’anconetana Claudia Rossi e della sua timoniera Erica Ratti a bordo del 49er FX ITA-726 “Duet”. L’occasione sarà la prima regata della tappa italiana delle Hempel World Cup Series, kermesse che riunisce oltre settecento velisti da tutto il mondo che parteciperanno alle regate riservate ad otto delle dieci classi olimpiche esistenti.

La Rossi e la Ratti gareggeranno nella categoria 49er FX e dovranno vedersela con avversari blasonati quali Martine Grael-Kahena Kunze e Alex Maloney – Molly Meech tanto per fare qualche nome. C’è tanta voglia di far bene anche in un contesto apparentemente inesplorato per la velista anconetana:

«Iniziamo la nostra carriera agonistica in 49erFX con un evento complicato, che vede sulla linea di partenza un gran numero di atlete già olimpioniche e che, solo per fare un esempio, alle Olimpiadi di Rio 2016 si sono trovate a lottare per il podio con quelle che oggi sono le nostre allenatrici, Francesca Clapcich e Giulia Conti – commenta la Rossi – Alla prima regata in deriva della mia vita, scendo in acqua senza aspettative, più che altro per prendere le misure con la flotta e per capire come funziona. Il nostro obiettivo stagionale è il CICO di settembre sul Lago di Garda. Siamo comunque positive, sicuramente ci sarà tanto da imparare, il nostro percorso è un continuo apprendimento. Proprio per questo motivo, mi sento di dover ringraziare Garmin che, dopo avermi nominata Ambassador nel 2018, ha esteso la collaborazione anche alla mia timoniera Erica Ratti. La strumentazione che ci hanno messo a disposizione è indispensabile per il monitoraggio degli allenamenti, sia in acqua che a terra, e per il miglioramento delle nostre performance in regata».