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Ancona Matelica, mister Colavitto: «Teramo da battere»

In giornata è previsto il closing: da Mauro Canil, che comunque resterà in società, l'Ancona Matelica diventerà di Tiong.

Mister Gianluca Colavitto

ANCONA – Battere il Teramo, questo è l’imperativo. Ma tra dire e il fare, c’è di mezzo… l’avversario. Gli abruzzesi, hanno bisogno almeno di un punto per ottenere la matematica salvezza in Serie C. Addirittura, in caso di vittoria, potrebbe fare un pensierino anche ai playoff. Pertanto, stasera, giovedì 14 aprile alle 21, sarà tutt’altro che semplice per l’Ancona Matelica.

L’ultimo allenamento ha fornito indicazioni chiare circa la formazione. Confermata al centro della difesa la coppia formata da Bianconi e da Iotti. Assente Del Sole, alle prese con i noti problemi fisici, che però potrebbe essere recuperato sul filo di lana e strappare la convocazione. Guardando il Teramo guidato dal suo collega Federico Guidi, mister Colavitto ha usato parole d’elogio invitando i suoi a mantenere alta la barra dell’attenzione: «Incontriamo una squadra che in questo girone di ritorno ha trovato un suo assetto ben definito reduce da alcuni risultati utili che rappresentano una grande iniezione di autostima. La matematica dice che il Teramo può ancora ambire ai playoff (e che ha bisogno di un punto per scongiurare un caso limite di arrivo tra più squadre a quarantadue che potrebbe ancora mettere a repentaglio la salvezza virtualmente acquisita, ndr) quindi sicuramente avrà motivazioni importanti da mettere in campo».

All’andata i dorici si imposero con un rotondo 0-4, giocando una delle più belle partite in stagione, ma gli abruzzesi sono reduci da cinque risultati utili consecutivi e per questo meritano rispetto: «Non conosco le vere qualità dei calciatori in rosa non avendoli mai allenati, ma mi piace ciò che propongono avendo idee ben chiare. In virtù di ciò, posso dire che sarà una partita difficile come tutte ma conto molto nell’entusiasmo dei miei ragazzi e nella voglia di regalare al nostro pubblico una serena Pasqua sportivamente parlando». Con il Gubbio impegnato al Barbetti con il Modena lanciatissimo e pronto a festeggiare la Serie B con 1200 tifosi al seguito, l’Ancona ha un’occasione decisiva per sorpassare gli umbri (ora avanti per via degli scontri diretti) e prendersi il sesto posto.

Che comunque andrà difeso nell’ultimo turno che vedrà i dorici impegnati a Pesaro e il Gubbio a Montevarchi. Sesto posto che può assegnare più vantaggi in termini di avversari, risultati e fattore campo in ottica playoff (sesta e settima classificata giocheranno il primo turno del 1 maggio in casa rispettivamente contro nona e ottava): «Veniamo da una buona prestazione ha proseguito il tecnico condita da un risultato positivo su un campo ostico come quello di Siena e che ci tiene ancora in corsa per il sesto posto, ma è ovvio che per ambire a ciò bisogna mettere in campo anche con il Teramo una prestazione importante e coraggiosa». Intanto in giornata è previsto il closing: da Mauro Canil, che comunque resterà in società, l’Ancona Matelica diventerà di Tiong.