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Calcio Serie C, Ancona Matelica pari a Gubbio

L'Ancona Matelica non vince in campionato da ottobre. Il pareggio serve per muovere la classifica, ma contro il Gubbio ci si aspettava di più

Cigarini-Faggioli in una fase di gioco

GUBBIO – La prima domenica d’Avvento e il primo nevischio di stagione regalano dopo 95 minuti ad alta intensità un altro importante punto in trasferta per l’Ancona Matelica, che pareggia per 1 a 1 a Gubbio. I ragazzi di mister Colavitto dividono la posta con il Gubbio e tornano a muovere la classifica. Esordio del pallone giallo invernale e freddo pungente in campo, ma grande calore sugli spalti con quasi 600 supporter giunti da Ancona per incitare i ragazzi e che, dal primo all’ultimo minuto, hanno scaldato l’atmosfera.

Bellissimo lo striscione dedicato a Vincenzo Mengoni, tifoso tragicamente scomparso sedici anni fa in un incidente stradale e mai dimenticato.
Modulo speculare per i due tecnici. Padroni di casa desiderosi di riscatto dopo i soli due punti nelle ultime cinque partite, ed una difesa da reinventare: assente Migliorini per infortunio insieme a Signorini e Redolfi squalificati, mister Torrente proponeva l’esperto Formiconi, all’esordio dal primo minuto, nella coppia centrale con il giovane Bonini. Sulle corsie laterali Ouykhadda e Aurelio, in mediana Malaccari, Cittadino e Bulevardi. Più scelta in attacco: infortunato l’esterno D’Amico, Spalluto (in gol anche a Viterbo) vinceva il ballottaggio con Sarao nel tridente con Arena e Fantacci. Biancorossi ospiti alla ricerca della vittoria da sei turni, nonostante le prestazioni sempre positive. Mister Colavitto, recuperati Del Sole e Ruani, rispetto a sette giorni fa si affidava a Noce e Maurizii sulle corsie basse esterne, con Faggioli che rilevava Moretti al centro dell’attacco.

Prima frazione con emozioni ed occasioni su entrambi i fronti, giocata a viso aperto. Di Masetti il primo squillo del match, con il centrale toscano che si sganciava e liberava il tiro, sporcando subito i guantoni a Ghidotti. Estremo eugubino chiamato al miracolo anche al 13’ sulla rasoiata in mischia di Sereni. Reattivo anche Avella, bravo prima a dire no per due volte a Spalluto e poi, sul finale di tempo, a respingere di piede il diagonale di Bulevardi a tu per tu. Dopo una grande pressione da parte dei padroni di casa nella fase centrale (ben 11 i corner calciati) nel finale saliva in cattedra l’Ancona Matelica. Prima la botta da fuori di D’Eramo, poi la traversa scheggiata da Bonini, che sfiorava l’autogol nel tentativo di un retro-passaggio, facevano allungare ulteriormente il credito dei biancorossi con la Dea Bendata.
Nella ripresa, con un terreno molto pesante viste le precipitazioni, continuavano le emozioni. Al 3’ del secondo tempo gli ospiti centravano la seconda traversa di giornata con Iotti su punizione, con gli attaccanti biancorossi che non riuscivano nel tap in vincente. A passare in vantaggio erano così i padroni di casa, con Spalluto che, servito da Fantacci, trafiggeva Avella. L’Ancona Matelica sfiorava subito il pari, beneficiando di un calcio di rigore per l’atterramento di Noce, ma lo stesso Iotti dal dischetto permetteva a Ghidotti di agguantare la sfera. Il gol era ritardato solo di qualche minuto. A riportare meritatamente l’equilibrio era Faggioli con un micidiale fendente che valeva l’1-1.

Dopo la mezz’ora tanti i cambi per mister Colavitto che si metteva a tre in difesa e inseriva nel primo slot Bianconi, Del Sole e Moretti, nel secondo Di Renzo e Papa. Il risultato non cambiava e i biancorossi strappavano un pari prezioso arrivando a quota 22 lunghezze.

Domenica prossima in casa l’Ancona Matelica riceverà la visita del Siena di mister Maddaloni, superato per 3-1 ieri in casa dal Grosseto.

GUBBIO (4-3-3): 1 Ghidotti; 26 Oukhadda, 4 Bonini, 2 Formiconi, 3 Aurelio; 19 Malaccari, 8 Cittadino, 27 Bulevardi (42’ st 25 Lamanna); 30 Arena (25’ st Sainz Maza), 11 Spalluto (32’ st 9 Sarao), 7 Fantacci (25’ st 99 Mangni). A disposizione: 22 Meneghetti, 14 Castorina, 17 Francofonte, 21 Sergiacomi. Allenatore Vincenzo Torrente.
ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 33 Noce, 25 Masetti, 6 Iotti, 28 Maurizii (43’ st 3 Di Renzo); 23 D’Eramo (34’ st 21 Del Sole), 7 Gasperi (43’ st 27 Papa), 4 Iannoni; 9 Rolfini (34’ st 17 Moretti), 18 Faggioli, 10 Sereni (34’ st 5 Bianconi). A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 8 Delcarro, 15 Sabattini, 20 Vrioni, 26 Ruani. Allenatore: Gianluca Colavitto.
ARBITRO: Sig. Valerio Maranesi della sezione di Ciampino.
ASSISTENTI: Sig.ri Marco Matteo Barberis della sezione di Collegno e Diego Peloso della sezione di Nichelino.
QUARTO UOMO: Sig. Dario Acquafredda della sezione di Molfetta.
RETI: 6’ st Spalluto (Gubbio), 18’ st Faggioli (Ancona Matelica).
NOTE: spettatori totali 1149 di cui circa 600 ospiti per un incasso di 10.581 euro; locali in divisa rossoblu, pantaloncini e calzettoni blu e portiere verde; ospiti in divisa bianca con riporti rossi, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere grigio; ammoniti Bonini e Aurelio; corner 14-2; recupero 1’ pt, 5’ st.