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Ancona Matelica, il portiere Avella: «I gol del Modena ci hanno tagliato le gambe»

Il Gubbio non avrà a disposizione tre calciatori, tutti squalificati dal giudice sportivo: Di Noia, Bonini e Sarao che salteranno la trasferta di Ancona

Il portiere dell’Ancona Matelica in uscita

ANCONA –  L’obiettivo è quello di blindare il sesto posto, posizione utile per disputare i playoff con qualche piccolo vantaggio (la prima partita in casa). Ricaricare le pile dopo la disfatta di Modena, in vista del match casalingo con il Gubbio. Compagine che insidia in classifica l’Ancona Matelica. «Torneremo a lavorare come abbiamo sempre fatto, anche dopo le vittorie, con equilibrio e serietà – ha detto il portiere biancorosso Michele Avella -. Il Modena ha dato l’impressione di poter vincere la partita dopo pochissimi minuti ma capita quando dall’altra parte trovi qualità. L’atteggiamento nostro non è stato sbagliato inizialmente ma siamo stati messi sotto con grande intensità. Quando ti bombardano, prendi tanti calci d’angolo contro, la tensione aumenta e crollano le consapevolezze. Il 2-0 nei primi venti minuti ci ha tagliato le gambe».

Avella, come mai la squadra non è mia riuscita a vincere contro una grande del girone?
«Paghiamo la caratura di queste squadre il fatto che, una volta andati sotto, non siamo riusciti a trovare le energie per reagire. La stagione non è finita, c’è ancora tanto da dover dimostrare».

La soddisfazione, almeno personale, è che lei al Braglia è stato il migliore in campo…
«Dopo una brutta sconfitta, tendenzialmente, non penso mai alla prestazione personale perché il rammarico è sempre più forte. Dovendo provare ad analizzare il tutto a mente fredda è chiaro che alcune parate sono state belle ma avrei preferito non farle e portar via un risultato importante. Un portiere, in ogni caso, cresce sempre pensando che la miglior parata deve essere quella successiva».

Intanto, il nuovo proprietario Tony Tiong sta per presentarsi…
«Siamo tranquilli sotto questo punto di vista. Sappiamo che il patron Mauro Canil e mister Tiong sono due persone serie e, da parte nostra, siamo concentrati solo a quello che dobbiamo fare in mezzo al campo».

Domenica (3 aprile alle 14.30), arriva il Gubbio…
«Ogni partita da qui alla fine va interpretata come una finale per raggiungere gli spareggi nella miglior posizione possibile. La componente mentale, nel calcio, sposta tantissimo. La ricetta è chiara, dobbiamo mantenere il nostro equilibrio e farci trovare preparati per quest’altro appuntamento dei playoff che, tra l’altro, dobbiamo ancora raggiungere matematicamente».

Il Gubbio non avrà a disposizione tre calciatori, tutti squalificati dal giudice sportivo: Di Noia, Bonini e Sarao che salteranno la trasferta di Ancona.