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Senigallia

Via Cilea: stretta, trafficata e pericolosa per pedoni e bici. Ecco cosa chiedono i residenti

Proposte e richieste da parte di chi vive lì all'amministrazione senigalliese dopo l'ennesimo incidente accaduto. Appello anche all'Arpam per monitorare la qualità dell'aria e tutelare la salute dei cittadini

Il traffico di auto e mezzi in via Cilea a Senigallia
Il traffico di auto e mezzi in via Cilea a Senigallia

SENIGALLIA – Ieri mattina l’ennesimo incidente in via Cilea. Un autobus di linea si è scontrato con due automobili. Un ferito è stato trasportato all’ospedale cittadino. Ora tornano a farsi sentire i residenti che dicono: «Qui gli incidenti non sono un evento raro». Ma chi vive lì lamenta anche uan cattiva qualità dell’aria a causa del traffico intenso e chiede all’Arpam di monitorare.

Via Cilea, spiegano in una nota, è un’importante via d’accesso per i mezzi che si dirigono verso quartieri a nord e centro-nord della città «oltre ad essere la strada più frequentata per chi si reca al Lungomare di Ponente non solo nei mesi estivi. Ma anche nella direzione est-ovest la via è molto trafficata: infatti i mezzi la percorrono per poi arrivare alla Complanare o immettersi in via Verdi verso il centro storico».

E sull’ennesimo sinistro di ieri mattina (12 febbraio) aggiungono: «La sede stradale è molto stretta e questo sembra essere il motivo che ha provocato l’incidente. Quando il semaforo all’incrocio con via Sanzio segnala il rosso, si snoda una fila di automobili e camion che risale lungo via Molinello sino all’altezza di via Cellini». Poi avvertono: «È pericoloso transitare con la bicicletta ed è quasi proibitiva per i pedoni, ma anche per i residenti che intendono uscire di casa. Gli stessi mezzi di soccorso sono costretti a fermarsi o trovano non poche difficoltà».

Ma i residenti poi sottolinenano anche come il traffico sia causa di “aria cattiva” e chiedono all’Arpam di intervenire per valutare l’inquinamento. «È il caso di ricordare che l’intensità del traffico e la densità dei gas di scarico dei veicoli pregiudica la qualità dell’aria e provoca danni alla salute dei cittadini. A questo proposito sarebbe auspicabile un intervento delle autorità sanitarie e dell’Arpam per valutare i livelli d’inquinamento in particolare all’altezza dello stesso incrocio con la statale Adriatica».

E poi le richieste e le proposte: «Sollecitiamo le autorità competenti ad intervenire tempestivamente alleggerendo il traffico con l’installazione, già da noi auspicata, di una rotatoria nella confluenza con via Sanzio, al posto dell’attuale semaforo. Si potrebbe anche studiare l’eventualità di istituire sensi unici e limitazioni al transito di mezzi pesanti. Inoltre si rende necessario procedere alla realizzazione di una strada,a suo tempo prospettata, che partendo dall’uscita della Complanare raggiunga direttamente la Statale all’altezza dell’ex Villa Torlonia. È ormai tempo di valutare seriamente la situazione ed assumere provvedimenti che tutelino la sicurezza, la salute, la vivibilità anche nella nostra zona.