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Senigallia

Vasche d’espansione, diffida a Regione e Provincia

L’amministrazione comunale di Senigallia, sostengono i promotori, ha il dovere, giuridico e morale, di incalzare Provincia e Regione facendosi parte attiva affinchè vengano messi in sicurezza i cittadini di Senigallia e i loro beni

L'alluvione a Senigallia nel 2014

SENIGALLIA – Il progetto da 3,5 milioni di euro è ancora al palo. Il bando è fermo da un anno. La realizzazione delle vasche di espansione a Brugnetto, era stata annunciata dopo l’alluvione che il 3 maggio 2014 aveva messo in ginocchio la zona nord della città. Roberto Paradisi e Luigi Rebecchini, consiglieri comunali di Unione Civica, chiedono a nome del consiglio comunale a Provincia e Regione d’intervenire con urgenza.

Il documento

MESSA IN MORA E DIFFIDA A PROVINCIA DI ANCONA E REGIONE MARCHE

Il Consiglio Comunale di Senigallia

PREMESSO CHE

  • A tre anni dall’alluvione del 2014, non solo non sono state realizzate le vasche di espansione in località Brugnetto di Senigallia, ma nemmeno è stata portata a compimento la gara da parte di Provincia e Regione;
  • Il sindaco di Senigallia, dopo l’alluvione, aveva garantito “interventi subito” nonché il suo impegno a vigilare in modo inflessibile, anche in relazione alla realizzazione delle vasche di espansione in località Brugnetto di Senigallia. Le parole furono: “la gara sarà chiusa per il 2015”;
  • Siamo nell’aprile del 2017 e la gara è ancora ferma. La Provincia di Ancona, dopo aver indetto il bando di gara il giorno 29.12.2015 con scadenza di presentazione delle offerte in data 18 marzo 2016, ha sospeso in via definitiva le procedure. Il 22 marzo 2016, infatti, la Provincia (che intanto, per confessione pubblica della Serrani, ha smesso di pulire e manutenere il fiume dal 2015) effettuava la prima seduta di gara e subito rinviava la seduta al 4 aprile 2016.
  • In data 1 aprile (un anno fa quindi), una ambigua pec veniva inviata a tutte le imprese partecipanti con la seguente frase: “In relazione al passaggio di funzioni in materia di acque pubbliche dalla Provincia alle Regioni, la seduta di gara fissata per il giorno 4.04.2016 è rinviata a data che verrà successivamente comunicata ai concorrenti”.
  • Nessuna ulteriore comunicazione è stata successivamente inviata tanto che oggi la gara pubblica risulta insabbiata;

Considerato che

  • L’Amministrazione comunale ha il dovere, giuridico e morale, di incalzare Provincia e Regione facendosi parte attiva affinchè vengano messi in sicurezza i cittadini di Senigallia e i loro beni;
  • Premesso tutto ciò

Il Consiglio Comunale invita formalmente la Provincia di Ancona e la  Regione Marche

A immediatamente concludere le procedure di gara per la realizzazione delle vasche di espansione per il fiume Misa interrotte il 1 aprile 2016 secondo le rispettive competenze. Invita la Provincia di Ancona a risarcire i danni cagionati dalla mancata e/o erronea pulizia del fiume Misa, omissione che è stata poi fatta ricadere dall’Amministrazione comunale sui cittadini senigalliesi.

Invia l’odg così approvato ai presidenti di Provincia e Regione e a tutti i consiglieri provinciali e regionali.