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Senigallia

Uscita anticipata da scuola, anzi no: caos a Montemarciano per il Giro d’Italia

La dirigente scolastica Iannotta firma per il termine anticipato delle lezioni in vista della 103esima carovana rosa su suggerimento della polizia locale ma il Comune indica diversamente

Il giro d'Italia 2019
Il giro d'Italia 2019

MONTEMARCIANO – L’uscita anticipata dalla scuola per via del passaggio del 103° Giro d’Italia ha fatto infuriare molti genitori, tanto da far correre il Comune di Montemarciano ai ripari e ripristinare la normalità dell’orario scolastico.

La comunicazione da parte dell’istituto comprensivo “Montemarciano Marina” è di pochissimi giorni fa, di sabato 10 ottobre: l’atto della dirigente scolastica Angela Iannotta accoglieva la sollecitazione del comandante della polizia locale Pierluigi Fabbracci con cui si chiedeva di valutare l’uscita anticipata alle ore 11 di mercoledì 14, in tempo dunque prima che le limitazioni al traffico sulla statale 16 “Adriatica” divengano operative.

Provvedimento immediatamente disposto dalla preside. Le lezioni dunque sarebbero dovute terminare anticipatamente. Entro le ore 11 i genitori, i nonni o i delegati sarebbero dovuti andare a prendere i propri figli e nipoti per non incappare nelle restrizioni al traffico causate dal passaggio dell’11esima tappa del Giro d’Italia, Porto Sant’Elpidio-Rimini.

Ma l’uscita anticipata non è andata giù a molti genitori. Diversi hanno segnalato infatti le difficoltà a muoversi anzitempo dal posto di lavoro: non tutti hanno la possibilità di andarsene prima né quell’elasticità nell’orario che la scuola richiedeva per mercoledì 14 ottobre. E così è intervenuto il Comune di Montemarciano.

Dall’ente locale – in particolare dall’assessore alla pubblica istruzione Leila Hojat – è arrivata dunque un’indicazione diversa mantenendo quindi la regolarità delle lezioni, comunicata dalla preside Iannotta solo ieri. Sarà quindi premura di ogni famiglia organizzarsi per andare a prendere il proprio figlio o nipote a scuola compatibilmente con le limitazioni al traffico disposte in previsione del Giro d’Italia. Ciascuno si dovrà muovere dunque in autonomia, cercando di non incappare nei blocchi al traffico che, seppure limitati a qualche decina di minuti (in genere il passaggio della carovana di ciclisti non dura più di mezz’ora comprese le auto di servizio) posso comportare un notevole disagio.