A Trecastelli più soldi per la fusione. Aumentano anche la tari e le agevolazioni a famiglie e imprese

Opere pubbliche confermate e servizi sociali garantiti a Trecastelli grazie al maggior gettito statale per la fusione e a un incremento della tassa rifiuti

Alessandro Pellegrini
Alessandro Pellegrini

TRECASTELLI – Discusso e approvato dal Consiglio comunale il Bilancio di Previsione 2018-2020. Tra i punti salienti della discussione sono risaltati soprattutto il maggior gettito entrante nelle finanze comunali dal contributo statale alla fusione degli enti locali, l’aumento della tari e delle agevolazioni per le famiglie a basso reddito e la riduzione della spesa corrente, fattori che hanno portato l’Amministrazione di Trecastelli a poter redigere un bilancio in cui servizi sociali e opere pubbliche non vengono intaccati.

A presentare il bilancio previsionale durante la seduta del 12 febbraio è stato l’assessore al bilancio Alessandro Pellegrini (in FOTO) che ha annunciato come il contributo straordinario dello Stato relativo alla fusione divenga pari a 1.032.000 euro e quindi triplo rispetto a quello inizialmente previsto di 343.000 euro, così come disposto nella legge di bilancio 2018 (Legge 205/2017) in cui l’importo viene calcolato sul 60% dei trasferimenti erariali attribuiti per l’anno 2010.

Sul versante tasse, le aliquote IMU continuano a essere tra le più basse dell’intera vallata e sono confermate le non assoggettabilità a tassazione dei terreni agricoli. Abolita la tasi, il problema rimane ora per la tari per cui si registra un aumento del 7-8% rispetto all’anno precedente, determinato prevalentemente dal maggior costo di smaltimento dei rifiuti previsto per il 2018. Aumenta quindi la tariffa sui rifiuti ma al contempo anche le agevolazioni alle famiglie con ISEE inferiore a 20mila euro, prevedendo riduzioni dell’imposta che possono raggiungere l’importo di euro 210. Agevolazioni anche alle attività economiche che si insediano nel territorio di Trecastelli e a quelle che assumono cittadini residenti.

Confermati in toto i servizi sociali, nonostante alcuni trasferimenti minori: l’Amministrazione ha stanziato i fondi necessari per garantirli.
Sul fronte della spesa, si sta tentando di ridurre l’impatto nel bilancio d’esercizio: il confronto della spesa del triennio 2014-2016 con quella del 2013 degli ex comuni fusi in Trecastelli mostra – conclude Pellegrini – che l’incidenza sulla spesa corrente è passata dal 33% al 27% con un risparmio di quasi un milione di euro in favore di maggiori servizi per oltre 350 mila euro”.

Per quanto riguarda gli investimenti, programmati nell’anno 2018 vi sono la riqualificazione di via dei Tigli in località Croce, di viale E. Paci a Monterado e di via Mattatoio a Ripe, oltre interventi nelle strade e nelle strutture comunali e in aree verdi, giochi nei parchi, arredo urbano e impianti sportivi.