Trecastelli: addio a Paolo Sebastianelli, il giocattolaio delle favole

Gigante dall'animo buono, falegname che nei ritagli di tempo amava costruire giochi in legno per i più piccoli, era una pietra del Paese dei mestieri

Paolo Sebastianelli
Paolo Sebastianelli

TRECASTELLI – “Il giocattolaio delle favole”, com’era conosciuto a Trecastelli, se n’è andato. Paolo Sebastianelli, 70enne e uno dei volti più noti nel Paese dei mestieri, è morto. Gigante dall’animo buono, fin da giovane aveva iniziato a lavorare con il legno diventando poi uno dei falegnami più apprezzati non solo a Brugnetto, ma anche oltre i confini cittadini.

La notizia della sua scomparsa, avvenuta venerdì 10 maggio all’ospedale di Senigallia, è circolata svelta in paese, dove moltissimi lo conoscevano. Nel 2008 aveva festeggiato i 50 anni di attività della sua bottega “Arreda Artigiana” con una grande festa: produceva mobili in modo artigianale ed era molto apprezzato per questo.

Tutti lo conoscevano per la sua passione ma anche per il suo gran cuore che lo aveva spinto, nei ritagli di tempo, a costruire giochi per i più piccoli. Per anni ha custodito in una piccola bottega tutti i suoi giocattoli rigorosamente costruiti in legno, che richiamavano tempi lontani e la sua infanzia. Non erano colorati, tutti semplici, senza inutili orpelli, essenziali e affascinanti. Quando un bambino varcava la porta del suo spazio espositivo, rimaneva estasiato dai tanti balocchi che conteneva. Flipper, trattori, trottole, pinocchi, monopattini, “carrioli”… C’era addirittura su un ape-cross con tanto di batteria che si muoveva in autonomia. E anche una piccola Ferrari, giostre e tantissimi altri giochi.

Il funerale si è tenuto ieri, domenica 12 maggio alla chiesa parrocchiale a Brugnetto di Trecastelli. Tutto il paese si è stretto attorno alla famiglia: Paolo Sebastianelli lascia la moglie Maria e i tre fratelli.