Trasporto scolastico, la protesta di una mamma di Serra de’ Conti

Alle proteste di una madre perché il figlio non può più usufruire del servizio per cui pagano le tasse, non sembrano ancora seguire modifiche nelle scelte dell'amministrazione comunale

Scuolabus, trasporto scolastico, trasporto studenti
Scuolabus, trasporto scolastico, trasporto studenti

SERRA DE’ CONTI – Polemiche all’inizio del nuovo anno scolastico 2017/18 a Serra de’ Conti. Il tema è quello del trasporto degli studenti che ha subito da parte dell’amministrazione comunale una riorganizzazione (con diversificazione dei percorsi e riduzione delle tariffe), ma la scelta non è piaciuta a tutti.

«Ho un figlio che frequenta la locale scuola media – scrive la signora Roberta Barcaglioni – da quest’anno scolastico hanno tolto il pulmino per tagliare i costi del servizio di trasporto scolastico: dai tre utilizzati nell’anno precedente si è passati agli attuali due. Ho parlato con il sindaco Arduino Tassi chiedendogli delle spiegazioni e mi ha spiegato che eliminare la via di campagna dove abitiamo è stato inevitabile. Sono delusa, arrabbiata e mi vergogno di vivere a Serra de’ Conti! Sono anche offesa per il fatto che un pulmino va a prendere bambini a Castiglioni di Arcevia, che è fuori paese, mentre lasciano mio figlio senza tale servizio».

Pronta la replica dell’amministrazione comunale, la quale, dopo aver ricordato che tutte le amministrazioni hanno subito riduzioni nei trasferimenti statali e regionali, viene al nocciolo del trasporto scolastico: «in questi ultimi anni si è praticamente dimezzata l’utenza (per scelte familiari sulle quali ovviamente riflettere) ma il costo per il Comune era rimasto lo stesso, in virtù del contratto in essere con il trasportatore».

Nell’anno 2016/17, dei circa 156mila € di spesa, l’89% era coperto dal bilancio comunale (139mila €), mentre i restanti 17mila derivavano dalle entrate tariffarie pagate dall’utenza. Alla scadenza dell’appalto, sono stati rivisti i dati e decise nuove strategie. «Il trasporto scolastico – spiega il sindaco di Serra de’ Conti Arduino Tassi – è stato oggetto di un’attenta riorganizzazione che ha consentito l’utilizzo di due pulmini, in luogo dei tre degli anni precedenti, e cambiamenti delle tempistiche per 5-7 minuti e dei percorsi».
Mossa questa che ha permesso il risparmio per l’anno 2017/18 di circa 57mila € facendo così scendere il costo a carico della comunità che grava ora sul bilancio da 139 a 82mila €.

«In questi anni inoltre sono stati mantenuti allo stesso livello anche altri servizi importanti per le famiglie (assistenza domiciliare, centro estivo per l’infanzia, servizi di mensa, ecc.), mentre è stato aumentato l’impegno, in corso d’anno, per il sostegno scolastico da circa 50mila € a oltre 60mila € per l’annualità 2017/2018».

Insomma tante questioni su cui l’amministrazione comunale di Serra de’ Conti ha dovuto riflettere e sulle quali ha effettuato scelte precise, nell’ottica sì del risparmio ma anche del mantenimento dei servizi: «Come accade ogni volta all’inizio dell’anno , non è facile rispondere ad ogni esigenza, talvolta si registrano dei disagi e anche delle incomprensioni. Tuttavia, tenuto conto della normale “ottimizzazione” del servizio di trasporto scolastico, riteniamo che entro breve tempo si riuscirà a rispondere alle richieste delle famiglie in modo inclusivo e adeguato».