Tragedia in discoteca a Corinaldo, 6 morti e oltre 100 feriti

Il panico scatenato da uno spray urticante ha causato il decesso di sei persone e il ferimento di altri cento, di cui almeno dodici in gravi condizioni

I soccorsi sul luogo della tragedia di Corinaldo

CORINALDO – Drammatica tragedia questa mattina sabato 8 Dicembre poco dopo le ore 1. Cinque minorenni e una donna di circa 39 anni, probabilmente la mamma di uno di loro, sono morti ed altri cento sono rimasti feriti in un locale di Corinaldo dopo la calca causatasi durante una serata in cui era in programma un concerto.

Le vittime sono Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia. Con loro ha perso la vita anche Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia.

Di questi feriti, 12 risultano in codice rosso e sono stati trasportati dalle ambulanze del 118, della Croce Rossa e dell’Anpas giunte in massa, nei vari ospedali di zona, Senigallia, Ancona, Jesi.

Il gravissimo episodio è avvenuto a causa dell’utilizzo, sembra, di uno spray al peperoncino o comunque di una sostanza urticante che ha scatenato il fuggi fuggi generale da parte dei presenti nel locale. In una delle uscite ha ceduto una balaustra facendo precipitare i giovani in un fossato a ridosso della discoteca.

C’era infatti in programma l’esibizione del rapper Sfera Ebbasta alla Lanterna Azzurra, in località Madonna del Piano di Corinaldo: in almeno 120 persone di giovane e giovanissima età seguivano il concerto quando si è verificata la tragedia che ha causato traumi e lesioni da schiacciamento.

All’interno del locale il P.M. Paolo Gubinelli sta conducendo le indagini con la collaborazione dei carabinieri e con il supporto della polizia che si sono immediatamente precipitati sul posto e fornito i primi soccorsi. Al momento il locale è sotto sequestro e sono in corso accertamenti per verificare il numero preciso dei partecipanti, il numero dei biglietti venduti e per individuare quale sia stata la sostanza urticante utilizzata che ha generato la fuga in massa. Gli addetti alla sicurezza si sono recati in caserma per fare luce sull’avvenuto. L’assessore alla cultura Giorgia Fabri si è attivata immediatamente con la Protezione civile per fornire coperte e materiale di primo soccorso. La Giunta di Corinaldo, guidata dal sindaco Matteo Principi, ha organizzato una riunione straordinaria per fare il punto sulla tragedia.