A Senigallia torna il circo ed esplode la protesta

Sulla spiaggia di velluto, gli animalisti sono sul piede di guerra. Meno di un anno fa avevano cercato di bloccare gli ingressi agli spettacoli

SENIGALLIA – Nello spazio di Villa Torlonia è stato allestito il circo e puntuale è scattata la protesta degli animalisti con un messaggio postato sul gruppo Facebook “Sei di Senigallia se…”.

Già da qualche giorno, ai semafori in prossimità dei tendoni, alcuni circensi distribuiscono sconti e biglietti per seguire lo spettacolo. A lamentarsi per la presenza del circo, sono gli animalisti, che hanno acceso i riflettori su animali come ad esempio il cammello, costretti a ‘pascolare’ in uno spazio molto limitato e a sopportare un clima che non gli appartiene.

Lo stesso vale per altri animali presenti nel circo. «Complimenti vivissimi al caro Sindaco di Senigallia che a differenza di tante altre città italiane permette a questi circensi di mettere in atto i propri spettacoli da Medioevo» si legge in un post – Nel 2019 ormai dovrebbero esistere solo circhi senza animali. Ci sono milioni di professionisti in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza di spettacolo e perché questi poveri animali dovrebbero vivere solo ed esclusivamente nel loro habitat, non in un circo! È assurdo», si legge in un commento.

A schierarsi contro la presenza di animali al circo è anche l’associazione senigalliese ‘Code ribelli’: «Siamo contrarie all’utilizzo degli animali nelle attività circensi – spiegano alcune volontarie dell’associazione – Il circo è bello per l’abilità che mostrano le persone, non per la capacità di piegare la volontà di animali che dovrebbero stare liberi in natura».

L’ultima volta di un circo con animali sulla spiaggia di velluto risale a meno di un anno fa, allora, gli animalisti avevano cercato di bloccare l’ingresso agli spettacoli. Per riportare la situazione alla normalità era stato necessario l’intervento della polizia.

La presenza del circo aveva sollevato proteste alcune settimane fa anche a Falconara.