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Senigallia

Tanta pioggia sulla valle del Misa, disagi da Senigallia ad Arcevia

Le abbondanti precipitazioni hanno causato disagi alla circolazione stradale con uno smottamento a Castiglioni, alcuni allagamenti e alberi caduti nei centri costieri come Montemarciano o la spiaggia di velluto

L’intervento dei vigili del fuoco per poter liberare la s.p. 44, in zona Castiglioni di Arcevia, dal terreno che ha invaso la sede stradale per le abbondanti piogge
L'intervento dei vigili del fuoco per poter liberare la s.p. 44, in zona Castiglioni di Arcevia, dal terreno che ha invaso la sede stradale per le abbondanti piogge

SENIGALLIA – Passata l’ondata di maltempo che ha investito nella giornata di ieri, lunedì 8 novembre, e nella nottata di martedì 9, tutto il territorio della vallata del Misa e Nevola. Le abbondanti piogge, non anticipate da alcun messaggio di allertamento della popolazione, hanno causato diversi disagi alla circolazione stradale in vari centri, sia sulla costa che nell’entroterra.

La perturbazione ha interessato l’area di Senigallia causando alcuni allagamenti agli ormai ben noti sottopassi di via Dogana Vecchia e via Perilli, chiusi al traffico dalla Polizia locale. Gli agenti sono stati chiamati anche a rilevare un incidente stradale che ha interessato un’automobile e un mezzo pesante, con la conducente dell’auto rimasta incastrata nell’abitacolo e liberata dai vigili del fuoco. Nessuna grave conseguenza per lei, oltre a lievi ferite e ai danni al mezzo.

Tra i numerosi interventi – circa una ventina quelli più significativi – svolti dai pompieri nella provincia di Ancona a causa della perturbazione che sta attraversando la nostra regione, ci sono anche quelli a Montemarciano e Arcevia. Nel comune costiero si è trattato perlopiù di alberi o rami caduti sulla sede stradale mentre la perla dei monti è stata interessata da uno smottamento di terreno (in FOTO) sulla s.p. 44, in zona Castiglioni di Arcevia. Anche in questo caso è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per poter liberare, almeno parzialmente la strada dal terriccio, reso fangoso dalle piogge, sceso sull’asfalto, senza che ciò producesse criticità particolari.