Supermercato, palestra e parcheggi: la riqualificazione dello stadio si farà

L'investimento privato della catena Conad porterà vari benefici alla città ma non mancano le perplessità su un progetto faraonico

Il progetto per una palestra e un centro commerciale nell'area dell'antistadio, all'interno del comunale
Il progetto per una palestra e un centro commerciale nell'area dell'antistadio, all'interno del comunale "Bianchelli"

SENIGALLIA – La riqualificazione dell’area dello stadio Bianchelli di Senigallia si farà. Anche se il progetto presentato è stato rigettato per un vizio di forma, l’amministrazione comunale si è dichiarata fiduciosa sul percorso intrapreso che porterà a nuove strutture di proprietà comunale e a nuovi parcheggi a disposizione della cittadinanza a ridosso del centro storico.

Il progetto è stato annunciato nella seduta congiunta della II e la III commissione consiliare che si sono riunite mercoledì 10 aprile, come disposto dai presidenti Mauro Gregorini e Giorgio Sartini. I commissari hanno potuto ascoltare direttamente dalle parole dell’assessore ai lavori pubblici Enzo Monachesi le soluzioni previste per l’area stretta tra via dello Stadio, via Piave e via Montenegro.

Nell’antistadio del Bianchelli, dove attualmente c’è un’area adibita a parcheggio, sorgerà un supermercato sopraelevato che consentirà di salvare i posti auto, indispensabili per il centro storico. A ciò si aggiungerà anche un nuovo palazzetto dello sport che sorgerà sul lato opposto dello stadio, ma sempre all’interno dell’area di proprietà comunale, che consentirà di abbattere la vecchia palestra Campo Boario al cui posto sorgerà un parcheggio multipiano su tre livelli.

Un progetto faraonico che verrà realizzato dalla catena di supermercati Conad “in cambio” della possibilità di sistemarsi nella nuova struttura a ridosso del centro storico, lasciando quella vecchia tra via Verdi e via Sanzio.

Tra gli aspetti positivi ci sono sicuramente la salvaguardia e persino l’aumento di stalli di sosta nelle vicinanze del centro storico, in una posizione strategica e consona anche per le abitudini dei senigalliesi; inoltre anche l’aumento di servizi (tra cui appunto un supermercato e la nuova palestra) in una zona dove effettivamente c’era bisogno di una riqualificazione; ma soprattutto il fatto che i nuovi edifici sarebbero immediatamente di proprietà comunale pur se realizzati dal privato.

Non mancano però le perplessità: alcune associazioni avevano sollevato parecchi dubbi sull’aumento delle cubature in una zona praticamente residenziale (a parte lo stadio), tra l’altro vicino al fiume Misa. Sempre in tema di possibili conseguenze negative, ci sarebbe da registrare un notevole aumento dei volumi di traffico (e quindi di inquinamento sia ambientale che acustico) proprio a ridosso del centro storico, nella stessa area dove insistono anche scuole e parchi.

L’amministrazione comunale, dal canto suo, è propensa ad accettare la proposta (purché vengano sanati tutti i difetti nella documentazione) e quindi a rilasciare i vari permessi perché non avrebbe mai le risorse economiche per poter attuare un progetto che andrà a rivoluzionare certamente l’area dello stadio Bianchelli e del palazzetto di via Campo Boario.