Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Strade ex statali ora in gestione all’Anas: fondi anche per l’Arceviese e la Pergolese

Anche le due arterie provinciali che collegano l'entroterra delle valli del Cesano e Misa rientrano nel piano di investimenti della Regione Marche

L'accordo siglato nel 2016: 800 km di strade provinciali sono state affidate in gestione dalla Regione Marche all’Anas
L'accordo siglato nel 2016: 800 km di strade provinciali sono state affidate in gestione dalla Regione Marche all’Anas

SENIGALLIA – Anche le strade Arceviese e Pergolese rientrano nel piano di gestione e manutenzione straordinario che la Giunta regionale delle Marche ha siglato con Anas e per cui sono stati finanziati quasi 18 milioni di euro di risorse pubbliche.

Strade ex statali di cui si occupava l’ente provinciale di competenza ma che, con la riforma delle Province, sono passate alla Regione Marche. Con l’accordo siglato il 5 ottobre 2016 dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, dal Presidente Anas Gianni Vittorio Armani e dai referenti delle province marchigiane (per la Provincia di Ancona era presente il consigliere provinciale nonché sindaco di Serra de’ Conti Arduino Tassi, per quella di Pesaro e Urbino invece il presidente Daniele Tagliolini) quasi 800 chilometri di strade provinciali sono state affidate dalla Regione in gestione all’Anas.

Accordo poi perfezionato con la riprogrammazione delle risorse che la Giunta regionale ha deciso di stanziare per la manutenzione delle importanti vie e strade che vengono percorse giornalmente da migliaia di auto e mezzi pesanti. Tra queste vi sono appunto anche l’ex strada statale 360 “Arceviese” e l’ex s.s. 424 della Val Cesano “Pergolese”, l’asse a cavallo tra le due province di Ancona e Pesaro Urbino. Anche per loro sono previsti interventi di manutenzione ordinaria che vanno dal rifacimento della pavimentazione stradale alla segnaletica.

Interventi importanti anche perché assicurano la viabilità di collegamento tra la costa e l’entroterra, tra Senigallia e i comuni della vallata del Misa nonché tra la spiaggia di velluto e i centri della valle del Cesano che rischiano di vedersi tagliate le arterie stradali come già avvenuto con la s.p. 12 “Corinaldese“, sistemata solo recentemente dopo quasi due anni di chiusura.