La storia della Polizia municipale di Ostra, dall’istituzione all’Unione

Le tappe dal 1907 al 2019, dalla fondazione del corpo al passaggio della funzione alle "Terre della Marca Senone" sono state ripercorse da un appassionato locale, Giancarlo Barchiesi

La Polizia Municipale di Ostra nel 1979: gli agenti Pettinari, Pambianchi e Landi mostrano il gonfalone
La Polizia Municipale di Ostra nel 1979: gli agenti Pettinari, Pambianchi e Landi mostrano il gonfalone

OSTRA – La decisione di “passare” il servizio di polizia municipale all’Unione dei Comuni “Le terre della marca senone” è stata già criticata dall’opposizione consiliare. Il conferimento della funzione di Polizia Locale da parte dei Comuni di Barbara, Ostra, Ostra Vetere e Trecastelli all’unione non significa, ovviamente, perdere gli agenti che continueranno a perlustrare il territorio dei quattro comuni da tempo convenzionati, ma solo che il Comando lascerà Ostra per finire a Trecastelli.

Un cittadino appassionato di storia locale, Giancarlo Barchiesi, ha ripercorso tutte le tappe di questo corpo di polizia municipale, un ordinamento civile gestito in forma autonoma dai comuni, nato ufficialmente nel 1907. In realtà una forma simile di guardie comunali c’erano già dopo l’unità d’Italia.

Giovanni Giolitti, ministro dell’interno, riunì le guardie di città nel R.D. 31 agosto 1907, n. 690, dando la possibilità ai comuni italiani di poter provvedere alla vigilanza dei regolamenti locali a mezzo proprio personale, un servizio di polizia municipale costituito da ufficiali, sottufficiali e guardie municipali, con compiti relativi all’igiene, all’edilizia e alla polizia locale, che dipendeva esclusivamente dal sindaco. Oltre queste guardie municipali vi erano le guardie dei comuni la cui disciplina era sottoposta ai prefetti e il servizio era disposto dai questori. Il 3 maggio 1957 papa Pio XII, con una lettera apostolica, nominò San Sebastiano, la cui festività ricorre ogni anno il 20 gennaio, patrono dell’ordine che da Guardia Nazionale è passato a Polizia Municipale, con mansioni trasformatesi negli anni da contrasto al brigantaggio a compiti più amministrativi.

Nel 1986 è stata poi emanata una legge nazionale, la n.65, sulla polizia municipale che le ha fornito un importante riconoscimento giuridico. Nel 1991 a Ostra venne assunta la prima “vigilessa”. Nel 2007 la funzione viene gestita in unione con il Comune di Ripe; nel 2012 si è aggiunto il Comune di Castel Colonna. A seguito della nascita del Comune di Trecastelli (gennaio 2014, fusione di Ripe, Castel Colonna e Monterado) dal 2015 una nuova convenzione definisce il rapporto tra i comuni di Ostra, Ostra Vetere e Trecastelli e, successivamente, Barbara per quanto riguarda la polizia municipale.

Auto della polizia municipale a Ostra
Auto della polizia municipale a Ostra

Dal maggio 2019 il servizio di Polizia Municipale è stato conferito all’Unione dei Comuni “Le terre della Marca Senone”. La scelta è stata dettata da motivi di carattere legislativo, tecnico ed economico: la gestione unitaria permette infatti di coprire un arco di servizio giornaliero di 12 ore consecutive; tramite la flessibilità nell’utilizzo del personale sul territorio dei quattro comuni, si riesce a dare continuità ai servizi anche in occasione di assenza di personale per malattia, ferie, ecc. e organizzare servizi con il numero di agenti necessario in relazione alle esigenze.
Inoltre si possono così effettuare investimenti in termini di strumentazioni tecnologiche (come il Targa System, autovelox di nuova generazione e nuovi software gestionali), di efficienti ponti radio fondamentali in caso di calamità naturali; di ottimizzare le risorse umane gestendo le varie competenze dei singoli agenti nonché quelle tecniche come gli impianti di videosorveglianza, per una maggiore sicurezza.