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Senigallia

Staffetta di carità e solidarietà a Ostra grazie a “il Salvagente onlus”

In occasione della festa di San Gaudenzio patrono della città, la onlus di Ostra da diversi anni propone a tutti un gesto di carità: ”Il Pane di San Gaudenzio”

Il gesto di carità e solidarietà messo in campo dalla onlus Il Salvagente di Ostra: il pane di San Gaudenzio
Il gesto di carità e solidarietà messo in campo dalla onlus Il Salvagente di Ostra: il pane di San Gaudenzio

OSTRA – Continua l’opera di solidarietà e carità che la onlus di Ostra “Il Salvagente” ha messo in campo da alcuni anni per le famiglie bisognose di aiuto o in difficoltà economica. Un gesto che continua a raccogliere adesioni proprio per la sua semplicità e bontà: adesioni sia tra chi beneficia del pacco alimentare, sia tra coloro che vogliono aiutare i propri compaesani.

«In questi anni più di 25 famiglie hanno aderito al “pane di San Gaudenzio” offrendo mensilmente qualche derrata alimentare – spiega Gianfranco Conti, presidente de Il Salvagente onlus -. Nelle dispense familiari spesso rimangono alimenti non consumati e si arriva a doverli poi gettare. Noi vogliamo evitare gli sprechi e soprattutto vogliamo essere utili e solidali verso le famiglie più povere».

«Tutto è nato dal desiderio di una signora – racconta il presidente – che chiedeva di partecipare a quest’opera di carità, pur non potendo andare fisicamente a portare gli alimenti: le è stato proposto di donare qualcosa che sarebbe stato poi inserito dentro i pacchi che i volontari avrebbero poi distribuito. Così è nato il Pane di San Gaudenzio».

Il desiderio della signora di essere utile si è poi unito al desiderio di altre persone, fino a formare un gruppo di volontari che distribuiscono il cibo a ben 35 famiglie in condizioni di difficoltà: un gesto di solidarietà e carità che ogni quindici giorni gli ostrensi realizzano per i propri concittadini. «È bello donare avendo negli occhi il volto di coloro che donano e di coloro che ricevono. A fine anno le tonnellate di alimenti distribuiti corrispondono a tonnellate di carità fatta dalla nostra gente».