Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Senigallia, una serra in casa per produrre marijuana: arrestato 25enne

In manette un disoccupato che abita poco fuori dal centro storico, scoperto dagli agenti del Commissariato: 700 grammi di stupefacente sequestrati in gran parte già pronti per lo spaccio, assieme a tutta l'attrezzatura

L'attrezzatura per produrre marijuana sequestrata dalla polizia a Senigallia
L'attrezzatura per produrre marijuana sequestrata dalla polizia a Senigallia

SENIGALLIA – Un 25enne disoccupato senigalliese è stato arrestato dalla Polizia per detenzione con fini di spaccio e coltivazione di sostanza stupefacente. Ben 700 grammi il quantitativo sequestrato di marijuana in fase di “maturazione” e altra già essiccata e pronta per essere immessa nel mercato.
I controlli sono scattati lunedì 27 luglio, a seguito di un’attività di polizia giudiziaria che ha permesso di scoprire una produzione in proprio e di smantellare il giro di spaccio, rivolto soprattutto ai consumatori più giovani.

Gli agenti si sono presentati in casa del 25enne, che abita poco fuori del centro storico di Senigallia, per verificare se davvero possedesse droga e se davvero la coltivasse. Il ragazzo prima ha negato, poi ha ammesso di possedere una busta piena di marijuana già essiccata e pronta per la cessione, con tanto di strumenti idonei al confezionamento.

La marijuana sequestrata a Senigallia dalla polizia
La marijuana sequestrata a Senigallia dalla polizia

I poliziotti dell’anticrimine del commissariato senigalliese hanno capito però che sotto c’era altro: sempre all’interno dell’abitazione, in una stanza, vi erano anche alcune piante di marijuana giunte ormai quasi a maturazione, coltivate con tutti i prodotti necessari e grazie a una complessa struttura per la coltivazione di cannabis, con tanto di telo oscurato, lampade UV, concimi e impianto di aerazione, con cui il 25enne poteva produrre elevati quantitativi di sostanza stupefacente.

Così sono scattate le manette ai polsi del senigalliese che è stato sottoposto inizialmente agli arresti domiciliari per poi affrontare ieri, martedì 28 luglio, la convalida dell’arresto e  il giudizio direttissimo: al termine è stato condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione. Circa 700 grammi il quantitativo totale di stupefacente – pronto o in maturazione – sequestrato dalla Polizia senigalliese che ha inferto un altro colpo allo spaccio locale.