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Senigallia

Senigallia, ultimo saluto a Leonardo Barucca

Al cimitero maggiore l'addio al poeta senigalliese che ha fatto riscoprire l'amore per il dialetto. Il sindaco: «Perdiamo uno dei più popolari e genuini interpreti della nostra comunità»

Leonardo Barucca
Leonardo Barucca

SENIGALLIA – Si terrà oggi pomeriggio, sabato 9 maggio alle ore 15, presso l’obitorio del cimitero maggiore “Le Grazie” l’ultimo saluto al poeta senigalliese Leonardo Barucca, venuto a mancare mercoledì 7 maggio. Ancora intenso e vivo è il bel ricordo che ne ha la comunità cittadina, come testimoniano i tanti amici che sui social hanno voluto salutarlo commossi.

Barucca, per tutti “Leo”, lascia la moglie Patrizia, il figlio Pietro, la nuora Daniela, la nipote Viola, il fratello Claudio, la cognata Rita, il nipote Cristian, Chiara, Luca e i parenti tutti.

Simone Quilly Tranquilli e Leonardo Leo Barucca
Simone Tranquilli e Leonardo Barucca

Intanto anche il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, ha voluto ricordare uno dei più popolari e genuini interpreti della nostra comunità. «Barucca è stato tante cose, e tutte molto belle. Da poeta e cantautore ha animato la scena culturale senigalliese tenendo vive con grande amore e creatività le nostre migliori tradizioni, a partire dal dialetto. Una passione, questa, che lo aveva portato a fondare insieme a Simone Tranquilli e Andrea Scaloni l’associazione culturale “Gent’d’ S’nigaja”, il cui successo è costantemente cresciuto nel corso degli anni, fino al punto di fare del vernacolo materia di lezioni in alcune delle nostre scuole e il fulcro di tante iniziative e divertentissimi spettacoli».

«Ma oggi vogliamo ricordare anche lo spirito libero che Barucca è stato, non solo nella cultura, ma anche nella scelta di schierarsi sempre e coerentemente dalla parte degli ultimi, dei più deboli, dei più umili. Gli stessi che vivevano nelle sue poesie e nelle sue canzoni. Sarà difficile colmare il vuoto da lui lasciato, ma siamo altrettanto certi che ciò che ha insegnato non sarà dimenticato. A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze alla famiglia».