Si chiude il Summer Jamboree: 400 mila presenze in 12 giorni di concerti (FOTO)

L'edizione 2019 appena conclusasi si conferma un successo: commenti entusiasti da parte di vip e spettatori "frastornati" da oltre 60 momenti di ballo tra live e dj set

Live sotto la Rocca di Senigallia per il Summer Jamboree 2019. Foto di Matteo Crescentini
Live sotto la Rocca di Senigallia per il Summer Jamboree 2019. Foto di Matteo Crescentini

SENIGALLIA – Numeri da record per il Summer Jamboree appena conclusosi. In 12 giorni il Festival Internazionale di musica e cultura dell’America degli anni ’40 e ’50 ha riscosso un enorme successo confermando le 400mila presenze, oltre 30 mila al giorno. Senigallia si è trasformata per metà agosto in una piccola capitale del Rock’n’Roll, del rockabilly, dello swing, del jazz e del doo wop.

In ogni angolo della città si sono riversate centinaia di migliaia di persone intente a godersi la musica del passato, a ballare grazie ai 40 concerti – tra cui quello di Jimmy Gallagher e di Jimmy Clanton – e altrettanti dj set sparsi tra il foro annonario, i giardini della Rocca roveresca, piazza Garibaldi, la Rotonda a mare, il teatro La Fenice e i vari locali che hanno ospitato – sia del centro che sul lungomare – una parte di questa grande festa.

Tantissimi i sold out registrati a partire dal Burlesque Show al teatro La Fenice come la stessa Rotonda a mare che ha ospitato i dopo festival. Migliaia anche le presenze in spiaggia per l’Hawaiian Party che da sempre raccoglie grande consenso e che ha visto suonare in esclusiva europea i Los Lobos, i padri de “La Bamba”.

Il saluto di chiusura del Summer Jamboree 2019 a Senigallia
Il saluto di chiusura del Summer Jamboree 2019 a Senigallia

Numeri importanti anche sul web: fotografie, stories, post sui social network hanno raggiunto oltre 2 milioni di contatti, il sito Summerjamboree.com ha registrato oltre 145.000 visitatori unici e più di 525.000 pagine visualizzate, così come i video hanno fatto il giro del mondo grazie alle 1.200.000 visualizzazioni. Un festival, quello del Summer Jamboree, che ha visto all’opera oltre 200 persone impegnate nell’organizzazione e nella messa a punto di ogni dettaglio per festeggiare l’edizione numero 20, coordinati dai due ideatori dell’evento, Angelo Di Liberto e Alessandro Piccinini.

Ancora aperta fino al 29 settembre la mostra immersiva realizzata per il ventennale, “Rock and Roll is a State of the Soul”, inaugurata a giugno da Peter Ford, figlio della star di Hollywood Glenn, e allestita tra Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera.