Una studentessa di Senigallia tra i finalisti alle Olimpiadi di Italiano

La giovane Elisa Pellegrini finalista tra quasi 70mila partecipanti alla nona competizione promossa dal Miur. Soddisfatto il dirigente scolastico Orsolini

Elisa Pellegrini
Elisa Pellegrini

SENIGALLIA – Prima della regione Marche e soprattutto tra gli 80 finalisti alle Olimpiadi di Italiano, che si sono tenute nei giorni dal 4 al 6 aprile al liceo D’Azeglio di Torino. È il notevole risultato che ha ottenuto una studentessa di Senigallia, Elisa Pellegrini, distintasi dopo aver superato migliaia di coetanei a colpi di letture, saggi e scritti.

La giovane, appena 17 anni, alunna della classe 4a C del liceo classico G. Perticari, si è infatti fatta notare tra quasi 70mila partecipanti alle olimpiadi di italiano, provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia.

Grazie al suo risultato, Elisa Pellegrini è stata intervistata anche dal “Corriere della Sera”, a cui ha riferito di non aspettarsi un simile esito. La giovane studentessa del Perticari di Senigallia ha anche detto di studiare dalle sei alle otto ore al giorno e di dare ripetizioni, sfruttando anche l’occasione per ripassare. Molto curiosa, ha infine espresso parecchia soddisfazione per il risultato, segno che il lavoro paga. Tra i suoi sogni quello di riuscire a entrare alla facoltà di medicina e magari, trasferirsi in Canada.

Per il liceo senigalliese si tratta di un ulteriore risultato che dà lustro anche alla città di Senigallia. Soddisfatto il dirigente scolastico, Francesco Maria Orsolini, convinto che questa esperienza di Elisa Pellegrini sia anche un ottimo segnale per tutti gli studenti delle scuole italiane.

Proprio su questo, assieme ai ragazzi da tutte le Marche che si sono distinti nelle competizioni nazionali e internazionali, la giovane era stata ricevuta dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e dall’assessore all’istruzione Loretta Bravi.

La competizione è organizzata dal Miur, il ministero dell’istruzione, per promuovere la conoscenza e la valorizzazione della lingua madre: l’italiano è infatti da anni alle prese con l’uso distorto spinto soprattutto dalle nuove tecnologie. La competizione è giunta quest’anno alla nona edizione.