Senigallia, pugni in faccia a un anziano disabile: rinviato il processo

L'aggressione avvenne nel luglio 2017 a un automobilista colpevole di aver suonato il clacson, ma anche gli agenti della Polizia locale vennero coinvolti con insulti: slitta a febbraio l'udienza

Il tribunale di Ancona
Il tribunale di Ancona

SENIGALLIA – Si è aperto al tribunale di Ancona – ma è stato subito rinviato al 18 febbraio prossimo – il processo a carico di un uomo che nell’estate 2017 aggredì con pugni in faccia un anziano disabile dopo un diverbio nato sul lungomare di Senigallia per futili motivi.

Questa mattina, 5 novembre, ad Ancona la prima udienza a suo carico, imputato per i reati di lesioni personali, danneggiamento, minacce, percosse, oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità alle autorità intervenute.

L’episodio avvenne nel luglio di due anni fa: l’anziano disabile bergamasco in vacanza a Senigallia suonò il clacson a un automobilista dopo una manovra improvvisa. Di tutta risposta – è la tesi dell’accusa – questi lo inseguì con l’auto, lo tamponò più volte per farlo fermare e poi gli si scagliò contro con pugni in faccia, causandogli varie lesioni tra cui un trauma cranico e uno lombare. La moglie dell’anziano aggredito si sentì male e fu trasportata in ambulanza al Pronto Soccorso.

Rappresentato dall’avv. Stefano Cislaghi di Milano, l’anziano si costituirà parte civile, così come sembrano intenzionati a farlo anche gli agenti della Polizia Municipale – difesi dal legale Roberto Paradisi – intervenuti per i rilievi e calmare gli animi e invece insultati dall’attuale imputato.